









Lombroso era uno "scienzato" quanto Mengele. Il primo decapitava i contadini, scoprendo nei loro crani le prove della loro innata propensione a delinquere; il secondo "faceva di tutto di più" sui prigionieri di Auswitz.
Anzi, senza Lombroso, Mengele non sarebbe mai esistito. Perchè il razzismo biologico si è formato grazie al primo (e a quelli della sua generazione) per poi toccare lo zent con il tosco-germanico-arianissimo.


Molti ritengono per certo che Lombroso non avrebbe approvato i fanatici movimenti xenofobi in questione, essendo per altro lui stesso di origine ebraica e data la razionalità lucida che gli era propria e la costante attenzione per le categorie sociali svantaggiate, che si osserva leggendo i suoi libri. Da autentico scienziato era molto attento ai dati sperimentali e sempre disposto ad aggiornare le sue teorie basandosi sulle nuove evidenze, come affermano le persone che hanno seguito la sua scuola.
Sei sicuro delle tue fonti?


prof. Avv. Enrico Altavilla, Lineamenti di Antropologia Culturale, Morano Editore, 1950, pp. 196.
Trovato per caso su una bancarella di Spaccanapoli, qnd si dice il destino.
Se lui era uno scienzato, Mengele era un medico. Le persone che hanno seguito la sua scuola,vd il siciliano niceforo erano degli ascari doc, non so se tieni presenti razza celtica, razza mediterranea, popoli femmina, popoli maschi, veramente un delirio con la D maiuscola.
Il razzismo biologico nasce con le teorie di Darwin, o meglio con una certa interpetrazione di Darwin, si sviluppa con i "misuratori di crani", tra i quali il lombroso, approda all'apogeo con Menegele.
ps
Lo stesso Evola definisce aberranti le teorie di "lombroso l'ebreo".




Non ho certo affermato che fosse un santo, poi era pure torinese. Cercavo solo di dire che era un mondo scentifico legato a quei tempi e quella cultura, non paragonabbile con quella del 900. Ecco perchè il paragone non regge. Poi basta leggersi Ernesto de Martino Sud e Magia.


Il mio era solo un giudizio su Lombroso senza connesioni con Mengele.
De Martino - di cui ricordo vagamente le foto delle tarantolate di Sud e magia - ,ce l'ho in cantina, ma difficilmente riprenderò a leggerlo, visto che chissà in quale scatolone è finito!
Cosa riporterebbe?