http://www.agi.it/ultime-notizie-pag...m1192-art.html(AGI) - Vienna, 1 ago. - L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica ha dato oggi via libera all'intesa con l'India che consentira' agli ispettori delle Nazioni Unite controlli sistematici nei quattordici impianti nucleari destinati da New Delhi a usi civili, su un totale di 22 siti atomici gia' esistenti nel Paese asiatico, o di cui e' comunque prevista la costruzione. Il Consiglio dei Governatori, organo decisionale dell'agenzia Onu, ha approvato all'unanimita', senza nemmeno bisogno di una formale messa ai voti, l'accordo significativamente battezzato 'di salvaguardia'. Era un adempimento preliminare, indispensabile per varare il patto di collaborazione nel settore tra i governi degli Stati Uniti e della stessa India, che prevede forniture Usa di tecnologia nucleare e di materiale fissile. L'accordo indo-americano e' stato molto criticato perche' New Delhi non ha sottoscritto il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, e si teme che finisca per ridimensionarne la portata. Ora le autorita' di New Delhi dovranno ottenere ancora la liberatoria dell'Nsg, il Gruppo dei Fornitori Nucleari, associazione che comprende 45 Stati esportatori di combustibili e know-how relativi alla produzuone di energia atomica; i componenti dell'Aiea ammontano invece a 137, mentre nel Consiglio dei Governatori ne siedono 35, 26 tra i quali rappresentati anche nell'Nsg. Sarebbe la prima volta in cui il cartello degli esportatori autorizza scambi tra un Paese membro e un altro che non ha aderito al Trattato di Non Proliferazione. Infine, per la definitiva entrata in vigore dell'accordo con Washington, occorrera' anche la ratifica da parte del Congresso federale americano.
Adesso s'incacchia il Pakistan, acerrimo nemico indiano e alleato (forse) degli Usa, questi americani hanno il senso della diplomazia, per fare casini ovunque aprino quella maledetta boccaccia.
Se sapessero che Gandhi diceva questo:
La Palestina appartiene agli arabi come l'Inghilterra appartiene
agli inglesi e la Francia appartiene ai francesi. È ingiusto e
disumano imporre agli arabi la presenza degli ebrei. Cio' che
sta avvenendo oggi in Palestina non puo' esser giustificato da
nessun principio morale. I mandati non hanno alcun valore,
tranne quello conferito loro dall'ultima guerra. Sarebbe
chiaramente un crimine contro l'umanita' costringere gli
orgogliosi arabi a restituire in parte o interamente la
Palestina agli ebrei come loro territorio nazionale. La cosa
corretta e' di pretendere un trattamento giusto per gli ebrei,
dovunque siano nati o si trovino. Gli ebrei nati in Francia sono
francesi esattamente come sono francesi i cristiani nati in
Francia. Se gli ebrei sostengono di non avere altra patria che
la Palestina, sono disposti ad essere cacciati dalle altre parti
del mondo in cui risiedono? Oppure vogliono una doppia patria in
cui stabilirsi a loro piacimento?
http://www.peacelink.it/editoriale/a/7690.html
Forse ci ripenserebbero sapendo che almeno mezzo miliardo di persone crede nelle parole del Mahatma, e non sono vaneggiamenti distorti di Ahmadinejad.




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