
Originariamente Scritto da
Gioàn Padàn
LA LEGA VUOLE I MILITARI ANCHE IN BRIANZA "NON E' PIU' UN'ISOLA"
Da "Il Corriere della Sera" di lunedì 11 agosto 2008
La Lega vuole i militari anche in Brianza «Non è più un`isola» MILANO - «Questa non è più un`isola felice.
Se l`esercito arrivasse anche qui io non mi scandalizzerei affatto. Anzi». Paolo Grimoldi, deputato brianzolo di trentadue anni, è uno degli astri nascenti del firmamento leghista.
La notizia della morte della pensionata lo fa sbottare. «Quando li prenderanno si tratta semplicemente di fare una cosa: buttare via la chiave. Questo è il punto. Gli agenti delle nostre parti ci dicono che i criminali loro li prendono.
Ma dopo pochi mesi se li ritrovano in strada a far danni.
E l`esercito, onorevole? «Qui abbiamo una compagnia di carabinieri molto valida. Ma se mandassero qualche militare in Brianza, che per inciso è la diciottesima provincia italiana per numero di abitanti, noi saremmo solo contenti.
E con noi credo che lo sarebbe anche la gente».
E anche se i clandestini nella vicenda sembrano non c`entrare, Grimoldi tira dritto: «Immigrati o no, ripeto che qui la questione è garantire che questa gente non esca di galera in pochi giorni».
E poi, c`è il pacchetto Maroni. «Perché spiega -,oltre alla misure contro l`immigrazione clandestina, prevede di dare poteri reali, in materia di sicurezza, ai sindaci. E da settembre vedremo quali saranno le amministrazioni che sceglieranno di usare questi strumenti».
La Brianza si risveglia dal sogno. «La Lega l`allarme l`aveva lanciato in campagna elettorale.
Il problema sicurezza esiste anche qui».
A. Se.
[.]
http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=31816282