











Se il ministro degli esteri ha rifiutato di andare a trovare il Dalai Lama per timore di fare arrabbiare i cinesi dubito che si prenderà una decisione così dura contro la Libia.La Libia è stata sdoganata con Bush,gli italiani sanno fare i duri solo con quelli osteggiati da tutto il mondo (potenzialmente anche un embargo ad un eventuale stato tibetano se la cosa fa piacere al padrino di turno).
Ma la Tunisia è una terra irredenta italiana secondo alcuni,quindi ha il permesso.


Faccio solo due domande:
1) Non è arrivato il momento di trovare fornitori alternativi di petrolio (ad esempio altri stati nordafricani o di altra zona del mondo che hanno rapporti meno traumatici con noi o la Norvegia)?
2) Non è arrivato il momento che il governo Berlusconi la pianti di sbattersene del settore difesa e inverta la rotta dopo tutti i tagli che ha fatto?


c'e' chi crede che dietro la strage di Bologna ci sia lo zampino di Gheddafi


Magari ridurre la nostra dipendenza dal petrolio non sarebbe male.
Credo che questo non sia tra i problemi prioritari del nostro paese.2) Non è arrivato il momento che il governo Berlusconi la pianti di sbattersene del settore difesa e inverta la rotta dopo tutti i tagli che ha fatto?