Beh, una delle discussioni in corso è quella di stabilire, una volta attuato il federalismo, CHI PAGA il debito pubblico.
L'osservazione intelligente di Tabacci o forse Marino (non ricordiamo bene... entrambi, comunque, dotati di appropriata cucurbitacea) è stata che : "con il federalismo le regioni non possono guardare solo ai vantaggi ma devono farsi carico anche di una quota parte di debito pubblico".
Il che, apparentemente, non fa una piega... ammesso e non concesso che ci si possa mettere d'accordo sul METODO con il quale questi debiti vengono redistribuiti.
Ma il leghista di turno risponde che "così facendo si pongono le basi di ciò che si vuole evitare, vale a dire la SECESSIONE".
Il che ci sembra altrettanto evidente perché allora lo stesso ragionamento si può fare su qualunque altro cespite di pertinenza statale ad esempio le pensioni o i contributi INPS.
Per cui, adesso che Lei ha fatto la sua bella dichiarazione di principio, La invitiamo a rispondere nel merito.





ostridicolo:
