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LaMonte Young
Sono curioso di leggere cosa ti risponde.
Più che rispondere, lui e molti altri dovrebbero leggere.
Un consiglio per gli acquisti:
http://www.kaosedizioni.com/minirosso_nero.jpg
Roberto Di Fede
IL ROSSO & IL NERO
Pagg. 141 – € 11,88 – ISBN 88-7953-068-2
Gli affari di Berlusconi con i “comunisti” (in Italia e in Urss), e le relazioni pericolose del rifondatore comunista Armando Cossutta. Una cooperativa rossa per il Biscione, e i tentacoli di una holding comunista nel Sudafrica dell’apartheid. Comunisti e massoni in Sardegna, e gli “errori tecnici” dei neo-comunisti in Parlamento.
Kaos edizioni
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Originariamente Scritto da
asdrubalino
Non sbagli.
Premesso che l'unico modo per fare chiarezza sul suo patteggiamento sarebbe leggere gli atti e sapere se c'è o no un'esplicita confessione, una larghisisma fetta di quanto scritto su di lui è incontrovertibilmente falso.
In questo caso non è solo colpa sua, in molte cose è andato a rimorchio di Repubblica, senza seguire gli sviluppi successivi.
In ogni caso è l'unico che ha attribuito a Scaramella un ruolo in quanto vnuto alla luce sulla strage di Bologna e sopratutto l'unico che ha continuato imperterrito a scrivere che Litvinenko è stato avvelenato durante il prano con Scaramella, questo anche dopo che Scotland Yard è giunta a tutt'altre conclusioni.
Non capisco la questione-scaramella, un personaggio passato più come informatore-comico di quart'ordine che per altro.
Ci sono anche intercettazioni molto chiare a parlare per lui che rappresentano bene il personaggio.
Stai sostenendo che scaramella è un bravo ragazzo innocente???
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Originariamente Scritto da
Mikbologna
Non capisco la questione-scaramella, un personaggio passato più come informatore-comico di quart'ordine che per altro.
Ci sono anche intercettazioni molto chiare a parlare per lui che rappresentano bene il personaggio.
Stai sostenendo che scaramella è un bravo ragazzo innocente???
Bon, ammesso e non concesso che sia come dici tu, questo autorizza a dire cose false sul suo conto e sopratutto a continuare a parlare a distanza di un anno e mezzo di sospetti di SY su di lui come il possibile assassino di Litvinenko?
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Originariamente Scritto da
asdrubalino
Bon, ammesso e non concesso che sia come dici tu, questo autorizza a dire cose false sul suo conto e sopratutto a continuare a parlare a distanza di un anno e mezzo di sospetti di SY su di lui come il possibile assassino di Litvinenko?
sinceramente non leggo quotidianamente travaglio e non so a che articoli ti riferisci, quindi sono ignorante in materia. Sto leggendo il "mani sporche" che ha scritto lo scorso anno, sul pezzo di scaramella non c'è scritto niente di più di quello che si sapeva, anzi del caso di litvinenko ne parla relativamente poco... si concentra sul suo curriculum e sulle sue imprese come consulente della mitrockhin.
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Originariamente Scritto da
Mikbologna
sinceramente non leggo quotidianamente travaglio e non so a che articoli ti riferisci, quindi sono ignorante in materia. Sto leggendo il "mani sporche" che ha scritto lo scorso anno, sul pezzo di scaramella non c'è scritto niente di più di quello che si sapeva, anzi del caso di litvinenko ne parla relativamente poco... si concentra sul suo curriculum e sulle sue imprese come consulente della mitrockhin.
Peccato che molto di "quello che si sapeva" è in realtà piuttosto, come dire, falso?
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Originariamente Scritto da
LaMonte Young
M'ha fatto più ridere il lanciatore di cavalletto ceh ha dichiarato "MA io non ho gridato buffone bensì puffone!!!"
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:-0#09o:-0#09o Era un altro quello... Figlio di un magistrato se non ricordo male che, all'uscita dal tribunale dove il nostro luminoso Capo nonché Duce Berlusconi Cav. Silvio aveva appena fatto una deposizione spontanea gli gridò "Fatti processare, buffone".
Solo che quando fu sottoposto a giudizio gli venne la strizza come a Pacini Battaglia nei confronti di Antonio di Pietro che fu variamente "sbancato", "sbiancato", "stancato", ecc.
Storie di impavido e italico coraggio.
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Originariamente Scritto da
DrugoLebowsky
12 maggio 2008, una notizia freschissima :D
peraltro per una condanna mitissima, talmente annacquata da non poterla neanche definire tale: Confalonieri riteneva lesive 10 o 11 frasi di MT su di lui, il giudice ne ha accertate ufficialmente lesive soltanto due
A me il Malato T. non mi fa né caldo, né freddo... Una caccola di mosca sul lunotto mi darebbe più fastidio. Quindi per me è una novità questa sentenza e non ne ho nemmeno sentito parlare...
Ma se per te la notizia è vecchia, dati tuoi ottimi rapporti col suddetto "satiro", e considerata anche la tua onestà intellettuale sono certo che sul sito che dirigi questa notizia avrà trovato lo spazio che merita.
Cortesemente, potresti fornirmi il relativo link?
Non per mancanza di fiducia ma proprio perché non mi fido, sai...
Grazie.
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Originariamente Scritto da
ywc08
Se Travaglio avesse scritto cose inesatte come dici tu, con tutti i libri che ha scritto e le querele ricevute avrebbe dovuto dare miliardi di risarcimenti...
Un consiglio: smettetela di cercare di screditare Travaglio che ci rimettete soltanto perché così sempre più persone sapranno come sono andati i fatti...
:D:D:D
Questa è una vecchia filastrocca alla quale si aggrappano per l'appunto i giornalisti disonesti.
Si può mentire, e farlo da furbi, cioè evitando comunque le condanne per diffamazione. Basta omettere semplicemente una parte importante di un fatto nell'esporlo, ad esempio.
Diceva Montanelli: "I fatti vanno raccontati tutti: chi ne censura qualcuno è un disonesto che come tale prima o poi viene smascherato"
Vi racconto una storiella che è un fulgido esempio.
C’era una volta un giornalista che aveva un problemino. Gli veniva dato, verso metà di marzo del 2001, uno spazio importante in RAI per fare uno scoop dalle forti conseguenze politiche, e gli sarebbe piaciuto davvero tanto raccontare agli italiani, col primo piano della camera sul suo profilo tagliente, che ERA IN CORSO un’inchiesta su Berlusconi come MANDANTE della strage di Capaci. A pochi giorni delle elezioni, l’effetto sarebbe stato sicuramente interessante.
Ma ecco il problema: quell’inchiesta era già conclusa da più di un mese, ed il PM aveva già chiesto l’archiviazione motivando che si trattava di accuse di pentiti del tutto prive di fondamento.
Quindi: come fare quest’affermazione, e cioè che l’inchiesta era ancora in corso, evitando di essere condannato in caso di querela?
Ed ecco venire in soccorso del giornalista, la sua diabolica intelligenza, quella che lo distingue.
Colpo di genio dunque: io non dico che c’è un’inchiesta IN CORSO, ma che un importante PM di Palermo ha recentemente raccontato che c’è un’inchiesta in corso. Così dico la verità, e mi paro il culo dalle querele. E dunque ecco quel che viene fuori da questo colpo di genio:
“C’è un atto assolutamente pubblico, la requisitoria del pubblico ministero Luca Tescaroli al processo di appello per la strage di Capaci dove sono stati condannati tutti i boss di Cosa Nostra, da Riina in giù, per avere ordinato e realizzato la strage che ha visto la moste di Falcone, della moglie, degli uomini della scorta; in questo processo di appello Tescaroli fa un accenno ad un’altra indagine CHE E’ IN CORSO alla procura di Caltanissetta, e che riguarda i mandanti a volto coperto, cioè coloro che avrebbero diciamo suggerito se non altro la tempistica per quelle due stragi in sequenza che erano Capaci e poi via D’Amelio: voi ricorderete che in quei 50 giorni saltarono in aria i due giudici più famosi d’Italia, a Palermo, cioè Falcone e Borsellino: intere autostrade sventrate, cioè una cosa mai vista; forse in Colombia. E questo pubblico ministero nella requisitoria ha sostenuto, ha ricordato, le parole di alcuni collaboratori di giustizia i quali sostengono che Totò Riina, prima di mettere a punto queste stragi, aveva incontrato alcune persone importanti, come le chiamava lui, e questi pentiti riferiscono che erano Berlusconi e dell’Utri. Naturalmente tutto ciò è una requisitoria, è un documento pubblico, è una cosa che è stata letta in udienza e noi l’abbiamo pubblicata, non è una sentenza, ci mancherebbe altro, è semplicemente uno spunto di indagine, indagine che MENTRE Tescaroli parlava ERA IN CORSO.”
Et voilà, il gioco è fatto: qualche milione di italiani ha recepito che c’è un’inchiesta in corso, anche se non è vero, ed il nostro eroe è riuscito a farglielo credere senza dover essere accusato di aver mentito da qualche giudice.
Un vero genio, bisogna ammetterlo.
Peccato che se lui non spiega a chiare lettere agli stessi italiani che per quell’inchiesta è già stata richiesta l’archiviazione dai pubblici ministeri, sarà anche un genio dell’artificio retorico, ma per quella che è la straordinaria ammonizione di Indro Montanelli, è anche un bel disonesto, perchè invero, la verità non l’ha detta, avendone omesso una componente fondamentale.
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Originariamente Scritto da
tolomeo
Travaglio sostiene molte cose.
Tutti noi abbiamo letto il suo blog, i suoi articoli sull’Unità e sull’Espresso.
Alcuni leggono, anzi divorano, i suoi libri.
Solo che Travaglio toppa.
E fa toppare tanti suoi adoratori.
Di brutto.
Non sono un fan di Travaglio, ma è uno dei giornalisti italiani che cura di più l'aspetto delle fonti.
Non credo come molti suoi adoratori che sia infallibile, ma dire che "Travaglio toppa", soprattutto se confrontato al resto del panorama giornalistico italiano, mi sembra molto molto esagerato.
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ciaoa tutti,sono nuovo.interessante discussione.mi fa piacere sentire come i berluscones accusino travaglio di fare disinformazione(senza peraltro apportare argomenti validi),campo in cui sono espertissimi.ricordate le mirabolanti inchieste di tale guzzanti paolo su telekom serbia?a proposito,non stava per morire avvelenato pure lui?e le veline del vicedirettore di libero renato farina?per non parlare dell'ex senatore forzista lino jannuzzi,condananto al carcere per aver spudoratamente mentito ma graziato dal generoso presidente............