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guido_
Citazione:
ciaoa tutti,sono nuovo.interessante discussione.mi fa piacere sentire come i berluscones accusino travaglio di fare disinformazione
Io non sono un "berluscones" ma quella è una delle accuse che muovo a Travaglio.
Citazione:
(senza peraltro apportare argomenti validi),
Non ce n'è bisogno, persone come te ne sono la prova vivente, ora te lo dimostro.
Citazione:
ricordate le mirabolanti inchieste di tale guzzanti paolo su telekom serbia?
No. Infatti Guzzanti Paolo non ha mai effettuato alcuna "inchiesta" su telekom Serbia.
Soltanto un paio di articoli dove ha ripetuto cose lette due mesi prima su repubblica, anche a firma di un giornalista che tu conosci molto bene.
Citazione:
a proposito, non stava per morire avvelenato pure lui?
No. Su quale libro di Travaglio l'hai letto?
Io pendo sempre, dalle labbra di quelli informatissimi come te.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Frank17
Non sono un fan di Travaglio, ma è uno dei giornalisti italiani che cura di più l'aspetto delle fonti.
Non credo come molti suoi adoratori che sia infallibile, ma dire che "Travaglio toppa", soprattutto se confrontato al resto del panorama giornalistico italiano, mi sembra molto molto esagerato.
GUARDA CHE ENRIX TI HA APPENA MOSTRATO COME IL GAGLIOFFO MANIPOLI LE NOTIZIE PER EVITARE LE QUERELE.
E TU PARLI DI ACCURATEZZA DELLE FONTI?
ma riesci a cogliere la differenza?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
guido_
ciaoa tutti,sono nuovo.interessante discussione.mi fa piacere sentire come i berluscones accusino travaglio di fare disinformazione(senza peraltro apportare argomenti validi),campo in cui sono espertissimi.ricordate le mirabolanti inchieste di tale guzzanti paolo su telekom serbia?a proposito,non stava per morire avvelenato pure lui?e le veline del vicedirettore di libero renato farina?per non parlare dell'ex senatore forzista lino jannuzzi,condananto al carcere per aver spudoratamente mentito ma graziato dal generoso presidente............
benvenuto, sentivamo la mancanza dell'ennesimo boccalone che corre trafelato a rimpinguare il conto in banca del furbacchione.
solo uno come te poteva citare la faccenda dell'avvelenamento da polonio con quel tono falsamente ironico.
tipico dei travaglòiati che si bevono le palle del coniglio.
visto che sei così furbo, che ne diresti di commentare quel che affermò il tuo eroe ad anno zero(SEMPRE RIGOROSAMENTE SENZA CONTRADDITTORIO, COME PIACE A LUI, CON DAVANTIO UNA MASSA DI BEOTI A BOCCA APERTA), SULLA FACCENDA DELL'AVVELENAMENTO?
SEI PRONTO PER UNA SPUTTANATA IN DIRETTA?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
enrix
guido_
Io non sono un "berluscones" ma quella è una delle accuse che muovo a Travaglio.
Non ce n'è bisogno, persone come te ne sono la prova vivente, ora te lo dimostro.
No. Infatti Guzzanti Paolo non ha mai effettuato alcuna "inchiesta" su telekom Serbia.
Soltanto un paio di articoli dove ha ripetuto cose lette due mesi prima su repubblica, anche a firma di un giornalista che tu conosci molto bene.
No. Su quale libro di Travaglio l'hai letto?
Io pendo sempre, dalle labbra di quelli informatissimi come te.
Solo per curiosità e ovviamente se vuole rispodnere, lei non ha votato Berlusconi ma chi ha votato?:confused::confused:
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piccolo contributo
21 agosto 2008
Nove colonne
Ciuri ciuri show
Dopo D’Avanzo su Travaglio, tutta la stampa va a Trabia per cercare altri scoop impuri sul re dei puri
Dal Foglio del 17 maggio 2008
Nella Villa di Trabia tutti quanti in allegria. E’ il ciuri ciuri show. Tutti dietro il caso Travaglio. Tutta la grande stampa va a caccia di scoop impuri per colpire il re dei duri e puri. Dopo Giuseppe D’Avanzo anche il Corriere della Sera, da par suo, manda gli inviati in Sicilia e grazie alle pagine di via Solferino si scopre che i bungalow dove convivevano Marco Travaglio e Pippo Ciuro, il maresciallo della Direzione investigativa antimafia che lavorava di giorno per il pm Ingroia e di notte per il boss Aiello, ospitavano un’altra ben curiosa coppia di villeggianti: Michele Santoro e Clemente Mastella. E’ quest’ultimo che presta un mazzo di carte a Travaglio. “A che gioco giochiamo?”, recita l’enigmatico titolo d’apertura del Corriere.Nella villa di Trabia, tutti quanti in allegria. Ciuri ciuri show. Tutti dietro il caso Travaglio. Anche la Stampa, con Ciccio La Licata in persona, si mobilita nella ricerca dello scoop impuro sul re del puro. Ed è il grande quotidiano di Torino che svela finalmente il mistero: “A che gioco, giocano?”. Presto detto: a Silviopigliatutto. Ma l’indagine di Ciccio La Licata non si ferma a questo quesito. Nell’altro bungalow, infatti, e a bordo della stessa piscina, ci sono due ospiti colti in intimità ma senza malizia. Nella villa di Trabia c’è anche l’onorevole Beppe Lumia. E Mirello Crisafulli, con lui, che gli sta spalmando la schiena con la pomatina per tenere lontane le zanzare. Almeno mezzo tubetto perché l’altra metà, a chi va? A Travaglio, subito presentato a Mirello da Lumia, sempre nella villa di Trabia dove tutti stanno in allegria. Tanto è vero che Travaglio, colto da un’irresistibile voglia di un tuffo notturno, non disdegna di farsi prestare un paio di bermuda da Crisafulli. “A che gioco, giochiamo?”.Nella villa di Trabia, tutti quanti in allegria. Ciuri ciuri show. Tutti addosso a Travaglio, tutti alla ricerca di scoop impuri contro il re dei puri. C’è la Repubblica che rilancia con Carlo Bonini il quale, dopo la causa di separazione con D’Avanzo, scopre l’inenarrabile. Asserragliati in un bungalow confinante con quello di Travaglio, nella villa di Trabia, dove tutti stanno in allegria, ci passano le vacanze pure il senatore Antonio Di Pietro e il suo ex amico Sergio De Gregorio, evidentemente non proprio ex i due. Al ritorno di fiamma della bella coppia assiste anche il sospettato Travaglio che subito ne approfitta per mettere sul fuoco la caffettiera Moka, caffettiera prontamente prestata dal De Gregorio a Travaglio. Si affaccia Mirello, li guarda e commenta: minchia che bello. “A che gioco, giochiamo?”.Nella villa di Trabia, tutti quanti in allegria. Ciuri ciuri show. Tutti dietro il caso Travaglio. Tutta la grande stampa va a caccia di scoop impuri per colpire il re dei duri. Ma è il Telegiornale numero Uno che s’aggiudica il miglior colpaccio. Il grande Gianni & Riotto detto Johnny, maestro di America e di Sicilia, sviluppando una soffiata giuntagli da Raffadali con un pizzino nascosto in un cannolo, invia le telecamere a raggi infrarossi nella spersa Trabia dove tutto volge in allegria. Ecco quello che, nientepopodimeno, le telecamere registrano tra gli ospiti di Trabia colti in allegria: ci sono il presidente Schifano e il ministro Alfano, con il loro autista Graziano. “A che gioco, giochiamo?”, domanda Riotto. Giocano alla schiaffo del soldato con Travaglio medesimo. Uno schiaffo di qua e uno schiaffo di là. Dopo, non paghi, si deliziano con fichidindia e cassata di ricotta lavorata con zucchero a velo. Tutti giocherelloni questi puri. Per non dire dei ciuri. Si affaccia alla porta Mirello Crisafulli. “Minchia che bello”, commenta l’ex mascariato Mirello. Un grande spettacolo. E’ il ciuri ciuri show
http://www.ilfoglio.it/soloqui/760
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Coma mai questi grandi pezzi di giornalismo su Il Foglio non hanno mai firma?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
novizio
Cortesemente, potresti fornirmi il relativo link?
il 3d l'ha aperto 14aprile2008, il link fàttelo dare da lui
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Zdenek
Coma mai questi grandi pezzi di giornalismo su Il Foglio non hanno mai firma?
è una domanda a cui non so rispondere, mi spiace, ma se per te è così urgente saperne di più ponila direttamente alla redazione del Foglio :rolleyes:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
miconsenta
21 agosto 2008
Nove colonne
Ciuri ciuri show
Dopo D’Avanzo su Travaglio, tutta la stampa va a Trabia per cercare altri scoop impuri sul re dei puri
Dal Foglio del 17 maggio 2008
Nella Villa di Trabia tutti quanti in allegria. E’ il ciuri ciuri show. Tutti dietro il caso Travaglio. Tutta la grande stampa va a caccia di scoop impuri per colpire il re dei duri e puri. Dopo Giuseppe D’Avanzo anche il Corriere della Sera, da par suo, manda gli inviati in Sicilia e grazie alle pagine di via Solferino si scopre che i bungalow dove convivevano Marco Travaglio e Pippo Ciuro, il maresciallo della Direzione investigativa antimafia che lavorava di giorno per il pm Ingroia e di notte per il boss Aiello, ospitavano un’altra ben curiosa coppia di villeggianti: Michele Santoro e Clemente Mastella. E’ quest’ultimo che presta un mazzo di carte a Travaglio. “A che gioco giochiamo?”, recita l’enigmatico titolo d’apertura del Corriere.Nella villa di Trabia, tutti quanti in allegria. Ciuri ciuri show. Tutti dietro il caso Travaglio. Anche la Stampa, con Ciccio La Licata in persona, si mobilita nella ricerca dello scoop impuro sul re del puro. Ed è il grande quotidiano di Torino che svela finalmente il mistero: “A che gioco, giocano?”. Presto detto: a Silviopigliatutto. Ma l’indagine di Ciccio La Licata non si ferma a questo quesito. Nell’altro bungalow, infatti, e a bordo della stessa piscina, ci sono due ospiti colti in intimità ma senza malizia. Nella villa di Trabia c’è anche l’onorevole Beppe Lumia. E Mirello Crisafulli, con lui, che gli sta spalmando la schiena con la pomatina per tenere lontane le zanzare. Almeno mezzo tubetto perché l’altra metà, a chi va? A Travaglio, subito presentato a Mirello da Lumia, sempre nella villa di Trabia dove tutti stanno in allegria. Tanto è vero che Travaglio, colto da un’irresistibile voglia di un tuffo notturno, non disdegna di farsi prestare un paio di bermuda da Crisafulli. “A che gioco, giochiamo?”.Nella villa di Trabia, tutti quanti in allegria. Ciuri ciuri show. Tutti addosso a Travaglio, tutti alla ricerca di scoop impuri contro il re dei puri. C’è la Repubblica che rilancia con Carlo Bonini il quale, dopo la causa di separazione con D’Avanzo, scopre l’inenarrabile. Asserragliati in un bungalow confinante con quello di Travaglio, nella villa di Trabia, dove tutti stanno in allegria, ci passano le vacanze pure il senatore Antonio Di Pietro e il suo ex amico Sergio De Gregorio, evidentemente non proprio ex i due. Al ritorno di fiamma della bella coppia assiste anche il sospettato Travaglio che subito ne approfitta per mettere sul fuoco la caffettiera Moka, caffettiera prontamente prestata dal De Gregorio a Travaglio. Si affaccia Mirello, li guarda e commenta: minchia che bello. “A che gioco, giochiamo?”.Nella villa di Trabia, tutti quanti in allegria. Ciuri ciuri show. Tutti dietro il caso Travaglio. Tutta la grande stampa va a caccia di scoop impuri per colpire il re dei duri. Ma è il Telegiornale numero Uno che s’aggiudica il miglior colpaccio. Il grande Gianni & Riotto detto Johnny, maestro di America e di Sicilia, sviluppando una soffiata giuntagli da Raffadali con un pizzino nascosto in un cannolo, invia le telecamere a raggi infrarossi nella spersa Trabia dove tutto volge in allegria. Ecco quello che, nientepopodimeno, le telecamere registrano tra gli ospiti di Trabia colti in allegria: ci sono il presidente Schifano e il ministro Alfano, con il loro autista Graziano. “A che gioco, giochiamo?”, domanda Riotto. Giocano alla schiaffo del soldato con Travaglio medesimo. Uno schiaffo di qua e uno schiaffo di là. Dopo, non paghi, si deliziano con fichidindia e cassata di ricotta lavorata con zucchero a velo. Tutti giocherelloni questi puri. Per non dire dei ciuri. Si affaccia alla porta Mirello Crisafulli. “Minchia che bello”, commenta l’ex mascariato Mirello. Un grande spettacolo. E’ il ciuri ciuri show
http://www.ilfoglio.it/soloqui/760
L'articolo è chiaro come una palude fangosa..ma, alla fine, Travaglio che avrebbe combinato?:confused:
L'unica cosa che ho capito che pure il Corriere cerca di incastrare MT, ennesima prova della sua imparzialità.
Se poi tiri di nuovo fuori la storia delle vacanze pagate, ti ricordo che c'è una querela in atto...almeno aspetta il suo esito
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Citazione:
Originariamente Scritto da
asdrubalino
Peccato che molto di "quello che si sapeva" è in realtà piuttosto, come dire, falso?
Non so a cosa ti riferisci. Nel libro parla di quanto ha millantato nel curriculum e ironizza su questo. Poi parla della sua attività alla commissione mitrockin, dei suoi viaggi in russia a parlare con gli ex-kgb per far fare a qualcuno il nome di prodi a tutti i costi.
E poi ci sono le intercettazioni con guzzanti, e ce n'è una in cui compare anche Berlusconi. Riguardo al caso Litvinenko non lo accusa di averlo avvelenato, mi sembra.
A buttar merda su scaramella non mi pare sia proprio travaglio...