



I fatti accertati ad oggi dicono che la condanna strombazztaa da Travaglio a destra e a manca non esiste.
Resa da sapere che non e' documentato come credete o se ha mentito sapendo di mentire.
L'unico fatto documentale certo è che Magni ha avuto una consulenza.No: è nei fatti.
Tu continui a "confondere" (nel senso che VUOI confondere i, per altro, GIA' confusi) il fatto, documentale, con la verità-sentenza processuale.
Che in Italia, DI FATTO, viene impedita.
Sul suo curriculum esistono due versioni diverse così come esistono due versioni diverse sulla qualità del suo operato.
Non c'è nessun impedimento di fatto, non è che ripetendo 100 volte questa bugia la fai diventare vera, il procedimento in corso contro Castelli non ha nessun tipo di impedimento.Dunque: da un impedimento (di fatto) tu trai la TUA conclusione.
Che, di fatto, è l'ipotesi.
E quali carte hai letto del procedimento a carico di Castelli presso la corte dei conti?Io le carte processuali le SO leggere; e, differentemente da te, LE leggo.
E, pensa un po'; le capisco.














No: i fatti accertati (documentalmente) ad oggi SONO che Castelli ha graziosamente elargito danari pubblici ad un incompetente amico suo.
Che Travaglio (per motivi od errori SUOI) abbia definito questo ACCERTAMENTO come "condanna" sono, appunto, "casi" suoi.
Dei quali posso dolermene dal punto di vista della "simpatia" ma NON PIU'.
Dei soldini malversati (documentalmente) da Castelli a favore dell'amichetto leghista Magni mi dolgo in quanto sono anche miei.
Cazzàte!L'unico fatto documentale certo è che Magni ha avuto una consulenza.
Sul suo curriculum esistono due versioni diverse così come esistono due versioni diverse sulla qualità del suo operato.
Il curriculum di Magni è NOTO: al pari del NULLA della sua "consulenza".
Diversamente, è STATO impedito il procedimento penale.Non c'è nessun impedimento di fatto, non è che ripetendo 100 volte questa bugia la fai diventare vera, il procedimento in corso contro Castelli non ha nessun tipo di impedimento.
Quello della CdC (forse) perverrà, al massimo, ad un risarcimento: che verrà SOTTACIUTO da tutti i media unici.
E che non comporterà ALCUNA conseguenza "pollitica" per entrambi gli "attori" della malversazione.
Quando in Inghilterra un ministro si è DOVUTO dimettere per aver fatto la cresta (2.700 €) su un conto d'albergo.
Carriera "pollitica" (giustamente) finita e (doverosa) scomparsa dalla scena sociale.
Dunque: di cosa stiamo parlando?
La "nota" della CdC al Tribunale dei ministri.E quali carte hai letto del procedimento a carico di Castelli presso la corte dei conti?
Quella sulla quale il Parlamento s'è pronunciato per la NON procedibilità.
Come dicevo: auto-impuniti

