



Forse tu non hai capito una cosa: io sono di quelli convinti che Travaglio non abbia bisogno di esibire un bel nulla per dimostrare di non essere mafioso.
Non metto in dubbio che egli non abbia a che fare con la mafia senza bisogno di prove.
E' stato Marco stesso che ha sentito il bisogno di sbattere in faccia le ricevute ai San Tommaso.
Peccato però che sono le ricevute sbagliate, e pertanto i San Tommaso credono meno di prima.
Pertanto io ho rilevato che costoro andrebbero zittiti con quelle giuste, cioè quelle del 2003, che non potendo non esistere, essendo archiviate in qualche banca, si possono tirar fuori nel giro di poche ore, come è stato fatto con quelle dell'anno prima.






L'unico modo in cui il giornalista D'Avanzo poteva degnamente sputtanare il suo collega Travaglio (e l'avrei applaudito dal più profondo del cuore) era quello di dimostrare, con fatti alla mano, che ha raccontato balle su Schifani.
I moralismi di D'Avanzo sui suoi colleghi e la loro vita privata, soprattutto se portati senza prove, invece mi fanno ridere.






Forse tu preferivi assicurarti un altro giro di mestolo, non chiarendo dall'inizio il tuo pensiero.
Fossi Travaglio, insisterei anch'io in tal senso.
Farei una bella foto delle ricevute giuste, con il giornale di oggi come sfondo.
Aggiungerei altri comunicati d'attesa, archivierei le risposte di D'Avanzo e discepoli.
A fine mese, ci pubblicherei l'ennesimo libro.
Scompisciandomi dal ridere e prenotando un nuovo carnet di assegni.



