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E meno male!
Cattiveria ulteriore. Fatti uno schemino di valutazione dei personaggi citati che si differenzi in qualità specifiche tipo forza, coraggio, intelligenza, lucidità politica, lealtà, impersonalità, libertà - e vedrai che poi ti convinci a riciclare buona parte di quella lista prolissa per i bisogni corporali........:-01#44
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Originariamente Scritto da
Giò91
Certamente, ma questo non credo che sminuisca gli altri da me citati.
Fermo restando che dire "una delle più valide menti dell'area" non esclude necessariamente che vi sia una sorta di "gerarchia", un'ulteriore differenziazione, fra i "più validi" :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
italianuova2
hai perfettamente ragione. questo non sposta il problema.
il tizio X si dice aristocratico....chi lo ha stabilito? in base a cosa?:confused:
Credo nella gerarchia non nella mitomania.
Vabbè, le tue sono le solite e semplici tesi dell'invidioso. è inutile che ti accalori tanto a ricercare dialettiche e definizioni. trovati un hobby più originale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
italianuova2
hai perfettamente ragione. questo non sposta il problema.
il tizio X si dice aristocratico....chi lo ha stabilito? in base a cosa?:confused:
Credo nella gerarchia non nella mitomania.
L'umiltà è una falsa virtù, un uomo come Freda ha tutte le carte in regola per poter essere orgoglioso di sè. Voler porre criteri universali per la valutazione degli uomini è arroganza democratica, significa pretendere che tutti siano in grado di valutare alla stessa maniera. Non vi è alcun bisogno di un riconoscimento da parte della folla dei piccoli uomini, quella sarebbe fatua vanità. Sono i migliori stessi che riconoscono i propri pari, e quanti tra loro primeggiano. A parlare a chi sà valutare sono le opere compiute in vita. Chi si arrogasse uno status che non gli appartiene si renderebbe immediatamente ridicolo, diciamo che colui che esprime una natura superiore viene riconosciuto da sè da chi è deputato a riconoscerlo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EternoOccidente
L'umiltà è una falsa virtù, un uomo come Freda ha tutte le carte in regola per poter essere orgoglioso di sè. Voler porre criteri universali per la valutazione degli uomini è arroganza democratica, significa pretendere che tutti siano in grado di valutare alla stessa maniera. Non vi è alcun bisogno di un riconoscimento da parte della folla dei piccoli uomini, quella sarebbe fatua vanità. Sono i migliori stessi che riconoscono i propri pari, e quanti tra loro primeggiano. A parlare a chi sà valutare sono le opere compiute in vita. Chi si arrogasse uno status che non gli appartiene si renderebbe immediatamente ridicolo, diciamo che colui che esprime una natura superiore viene riconosciuto da sè da chi è deputato a riconoscerlo.
Secondo me l'umiltà non è una falsa virtù, anzi, è proprio la virtù di chi, essendo consapevole di quello che è, non ha bisogno di pavoneggiarsi in alcun modo, rincorrendo alcuna vanità.
Detto questo, io credo che il criterio per vedere quali siano gli uomini migliori esista: essi sono i più coraggiosi, i più sapienti, i più giusti e i più temperanti.
Ma, come dici tu, non v'è bisogno dell'approvazione della folla per questo tipo di uomini: emergono da sè e basta poco affinchè essi si possano riconoscere fra loro.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Antiquitas
Vabbè, le tue sono le solite e semplici tesi dell'invidioso. è inutile che ti accalori tanto a ricercare dialettiche e definizioni. trovati un hobby più originale.
invidioso? :confused:
antico torna nello scatolone della cantina va :-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò91
Secondo me l'umiltà non è una falsa virtù, anzi, è proprio la virtù di chi, essendo consapevole di quello che è, non ha bisogno di pavoneggiarsi in alcun modo, rincorrendo alcuna vanità.
Detto questo, io credo che il criterio per vedere quali siano gli uomini migliori esista: essi sono i più coraggiosi, i più sapienti, i più giusti e i più temperanti.
Ma, come dici tu, non v'è bisogno dell'approvazione della folla per questo tipo di uomini: emergono da sè e basta poco affinchè essi si possano riconoscere fra loro.
si ma devono emergere.
l'umiltà non so se sia o meno una virtù. in ogni caso meglio un uomo umile che arrogante.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EternoOccidente
L'umiltà è una falsa virtù, un uomo come Freda ha tutte le carte in regola per poter essere orgoglioso di sè. Voler porre criteri universali per la valutazione degli uomini è arroganza democratica, significa pretendere che tutti siano in grado di valutare alla stessa maniera. Non vi è alcun bisogno di un riconoscimento da parte della folla dei piccoli uomini, quella sarebbe fatua vanità. Sono i migliori stessi che riconoscono i propri pari, e quanti tra loro primeggiano. A parlare a chi sà valutare sono le opere compiute in vita. Chi si arrogasse uno status che non gli appartiene si renderebbe immediatamente ridicolo, diciamo che colui che esprime una natura superiore viene riconosciuto da sè da chi è deputato a riconoscerlo.
scusa tu vedi delle caste in questa società? "caste" tradizionali? io no.
Un combattente/rivoluzionario è certamente un uomo al di sopra degli altri, ma combatte per gli altri non per distinguersi da essi. Il capo o i capi, non devono disprezzare gli altri, ma servire la comunità poichè sono i più idonei a guidarla.
voi siete sempre in cerca di una classe di persone che dominino altri individui....con disprezzo e distacco.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
italianuova2
scusa tu vedi delle caste in questa società? "caste" tradizionali? io no.
Un combattente/rivoluzionario è certamente un uomo al di sopra degli altri, ma combatte per gli altri non per distinguersi da essi. Il capo o i capi, non devono disprezzare gli altri, ma servire la comunità poichè sono i più idonei a guidarla.
voi siete sempre in cerca di una classe di persone che dominino altri individui....con disprezzo e distacco.
Domanda veloce veloce: l'hai mai letta "La Repubblica" di Platone?
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Originariamente Scritto da
Giò91
Domanda veloce veloce: l'hai mai letta "La Repubblica" di Platone?
ja
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò91
Domanda veloce veloce: l'hai mai letta "La Repubblica" di Platone?
Che palle con 'sto Platone, ha ragione Onfray quando sostiene che il platonismo è stato la rovina della filosofia occidentale. sembra un vate assoluto cui tutti devono venerare come un feticcio inginocchiandovisi e baciandone i piedi.
Ci sono fior di filosofi dell'antichità greca emarginati e dimenticati dai libri di storia, che valgono molto di piu' di uno che asseriva che lo Stato deve decidere con chi la gente si deve accoppiare.