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Citazione:
Originariamente Scritto da
Kranzler
Secondo me si possono tutelare gli Italiani senza urbanizzare ancora (dove urbanizziamo tra l'altro?)
Kranz, capisco che nella contrapposizione fra città e campagna si preferisca la seconda come ultima custode di una tranquillità e di una genuinità che le caotiche metropoli del terzo millennio si sognano e che quindi non si veda i processi di progressiva ed ulteriore urbanizzazione del territorio con favore, però dobbiamo anche capire e comprendere il contesto attuale: ci sono famiglie italiane che fanno la fame o che nella migliore delle ipotesi faticano non a permettersi la seconda casa, ma la PRIMA CASA. Forse sfuggirà ad alcuni, ma senza una casa (dico una soltanto) non si possono costruire nuclei famigliari stabili e senza la famiglia crolla uno dei perni fondamentali dalla società
Citazione:
e soprattutto senza scadere in cose tipo
"DIRITTO ALLA CASA"... diritto a vivere praticamente sotto usura.... credi sia giusto pagare una tangente ad un uomo solo perchè lui ha accumulato un capitale? . E se ti rifiuti di pagare l' affitto-tangente qual'è il destino della tua famiglia? Lo sai benissimo... la strada... . E' assurdo ma è cosi... o paghi o sei fuori...
Sarà un po' troppo schematico e semplicistico, ma rende l'idea di dure realtà che devono affrontare i cittadini italiani più umili.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò91
Kranz, capisco che nella contrapposizione fra città e campagna si preferisca la seconda come ultima custode di una tranquillità e di una genuinità che le caotiche metropoli del terzo millennio si sognano e che quindi non si veda i processi di progressiva ed ulteriore urbanizzazione del territorio con favore, però dobbiamo anche capire e comprendere il contesto attuale: ci sono famiglie italiane che fanno la fame o che nella migliore delle ipotesi faticano non a permettersi la seconda casa, ma la PRIMA CASA. Forse sfuggirà ad alcuni, ma senza una casa (dico una soltanto) non si possono costruire nuclei famigliari stabili e senza la famiglia crolla uno dei perni fondamentali dalla società
Sì, ma qui non si tratta di difesa della genuinità campagnola e della Tradizione, che pur sono sempre importanti. Si tratta semplicemente di buon senso. Prendiamo per esempio la Lombardia. Tu sei della zona, capirai cosa intendo. Che edilizia sociale è possibile fare in posti come Bresso, Cusano Milanino, Cinisello, Novate? Non c'è oggettivamente lo spazio, manca proprio fisicamente. La Brianza ormai è una unico insediamento urbano con qualche spazio qua è in là, per di più parchi. Urbanizziamo anche lì? Non è fattibile. Se poi andiamo a vedere chi ha colonizzato e spesso comprato (altro che affittuari leghisti compiacenti) case in quartieri come Lambrate? Cominciamo a restituire quelle agli italiani prima di costruire altro. Che poi la conseguenza quale sarebbe? Che magari qualcuno trova lavoro in zona Corvetto però abita a Niguarda. Auguri alla mattina ad andar fin là! Perchè ovviamente le case si fanno dove c'è posto, e non dove si vuole, e a Milàn di posto ghe n'è no.
In ogni caso mi pare che ormai la civiltà moderna faccia i suoi danni. Durante il ventennio mi pare che non ci si facesse problemi a vivere coi genitori. Mio nonno viveva con altre dieci persone in casa. E cavolo se si trombava e si facevano figli! E si pagava anche il mezzadro che passava a prender l'affitto. E si parla del ventennio, della bassa emiliana solcata da Balbo armato di stoccafisso essiccato. Certo, mi rendo conto che vivere in un appartamento di 60mq in dieci oggi sia difficile. Però...
In secondo luogo io non concepisco perchè se qualcuno con il sudore della fronte si è guadagnato un patrimonio sufficiente a comprarsi altre case e magari vuole lasciare un reddito sicuro ai figli, che in questo periodo non fa schifo, debba essere considerato un usuraio ebreo.
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sondaggio
Citazione perfetta.
E ora resta da risolvere l'ardito dilemma: i politicanti "d'area" saranno demagoghi oppure scemi?:confused:
Citazione:
Originariamente Scritto da
ServoDellaGleba
"L’uomo comune lo venerano unicamente il demagogo e lo scemo. Il demagogo solo in pubblico; lo scemo anche in privato."
(Nicolàs Gòmez Dàvila)
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"Chi è il sociale? Non lo conosco".
-Gen. Bava
carlomartello
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Per Milano l'unica soluzione - tolta la zona centrale- è radere al suolo e ripartire da zero
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Kranzler
Sì, ma qui non si tratta di difesa della genuinità campagnola e della Tradizione, che pur sono sempre importanti. Si tratta semplicemente di buon senso. Prendiamo per esempio la Lombardia. Tu sei della zona, capirai cosa intendo. Che edilizia sociale è possibile fare in posti come Bresso, Cusano Milanino, Cinisello, Novate? Non c'è oggettivamente lo spazio, manca proprio fisicamente. La Brianza ormai è una unico insediamento urbano con qualche spazio qua è in là, per di più parchi. Urbanizziamo anche lì? Non è fattibile. Se poi andiamo a vedere chi ha colonizzato e spesso comprato (altro che affittuari leghisti compiacenti) case in quartieri come Lambrate? Cominciamo a restituire quelle agli italiani prima di costruire altro. Che poi la conseguenza quale sarebbe? Che magari qualcuno trova lavoro in zona Corvetto però abita a Niguarda. Auguri alla mattina ad andar fin là! Perchè ovviamente le case si fanno dove c'è posto, e non dove si vuole, e a Milàn di posto ghe n'è no.
In ogni caso mi pare che ormai la civiltà moderna faccia i suoi danni. Durante il ventennio mi pare che non ci si facesse problemi a vivere coi genitori. Mio nonno viveva con altre dieci persone in casa. E cavolo se si trombava e si facevano figli! E si pagava anche il mezzadro che passava a prender l'affitto. E si parla del ventennio, della bassa emiliana solcata da Balbo armato di stoccafisso essiccato. Certo, mi rendo conto che vivere in un appartamento di 60mq in dieci oggi sia difficile. Però...
In secondo luogo io non concepisco perchè se qualcuno con il sudore della fronte si è guadagnato un patrimonio sufficiente a comprarsi altre case e magari vuole lasciare un reddito sicuro ai figli, che in questo periodo non fa schifo, debba essere considerato un usuraio ebreo.
Ti sfugge "un tantinello" la dimensione della speculazione edilizia in Italia, che non è compiuta da persone con tre-quattro appartamenti, ma da colossi economici in grado di controllare il mercato immobiliare di intere città che trasformano l'emergenza abitativa in occasione di lucro. Ed il problema non è solo quello dei giovani in cerca della prima casa (ma a te piacerebbe vivere fino a 40 anni con mamma e papà?) ma di tutte quelle famiglie che vivono già sotto affitto o chi ha contratto un mutuo, magari a tasso variabile,e adesso fatica a sostenerne il peso. Poi uno può avere quante case vuole in affitto, l'importante è che non ci siano italiani sotto un ponte, o ridotti alla fame pur di abitare sotto un tetto. Infine la tua amata Lega ha approvato una finanziaria in cui è compreso un piano casa che prevede la costruzione di nuovi alloggi, anche a Milano. Bossi demagogo plebeo?
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Bismarck
Lo stesso cancelliere tedesco Otto von Bismarck prese atto dei nuovi problemi sociali nati a seguito del processo di industrializzazione ed edificò il più avanzato stato sociale della sua epoca, comprendendo che se le riforme non fossero state effettuate dall'alto ed ancorate alla legittimità al potere costituito il popolo, presso cui trovavano ampia diffusione idee socialiste, le avrebbe operato dal basso per ottenerle, con indebolimento della nazione e possibile sbocco rivoluzionario. Oggi con Tremonti il centrodestra italiano sta attuando avanzate politiche sociali da posizioni conservatrici. Il conservatorismo intelligente è quello che sà comprendere le necessità del proprio tempo senza venir meno ai propri principi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EternoOccidente
Lo stesso cancelliere tedesco Otto von Bismarck prese atto dei nuovi problemi sociali nati a seguito del processo di industrializzazione ed edificò il più avanzato stato sociale della sua epoca, comprendendo che se le riforme non fossero state effettuate dall'alto ed ancorate alla legittimità al potere costituito il popolo, presso cui trovavano ampia diffusione idee socialiste, le avrebbe operato dal basso per ottenerle, con indebolimento della nazione e possibile sbocco rivoluzionario. Oggi con Tremonti il centrodestra italiano sta attuando avanzate politiche sociali da posizioni conservatrici. Il conservatorismo intelligente è quello che sà comprendere le necessità del proprio tempo senza venir meno ai propri principi.
difatti l'invio di militari nelle città è proprio per supportare le"avanzate politiche sociali " di tremonti
:-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EternoOccidente
Ti sfugge "un tantinello" la dimensione della speculazione edilizia in Italia, che non è compiuta da persone con tre-quattro appartamenti, ma da colossi economici in grado di controllare il mercato immobiliare di intere città che trasformano l'emergenza abitativa in occasione di lucro. Ed il problema non è solo quello dei giovani in cerca della prima casa (ma a te piacerebbe vivere fino a 40 anni con mamma e papà?) ma di tutte quelle famiglie che vivono già sotto affitto o chi ha contratto un mutuo, magari a tasso variabile,e adesso fatica a sostenerne il peso. Poi uno può avere quante case vuole in affitto, l'importante è che non ci siano italiani sotto un ponte, o ridotti alla fame pur di abitare sotto un tetto. Infine la tua amata Lega ha approvato una finanziaria in cui è compreso un piano casa che prevede la costruzione di nuovi alloggi, anche a Milano. Bossi demagogo plebeo?
Kranzler non ha tutti i torti, visto che la percentuale di abitazioni occupate da persone residenti in proprietà (sul totale delle abitazioni occupate) si aggira intorno al 60-70. E' un dato sopra la media europea e americana. L'emergenza abitativa sorge principalmente nelle grandi metropoli, dove ci sono pochi terreni edificabili e le abitazioni sono mal distribuite (http://dawinci.istat.it/daWinci/jsp/...A_pap00001.pdf).
Detto questo, non credo che il mutuo sociale possa realmente risolvere l'emergenza abitativa.
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