
Originariamente Scritto da
Mariano IV
Quoto.... cmq Tuvixeddu fa parte di un discorso più generale, su che modello di città vogliamo che Cagliari diventi. Dal mio punto di vista rimangono pochissime aree edificabili a Cagliari, anche se lasciassimo campo libero alla cementificazione selvaggia rovineremo l'ambiente senza dare nessun beneficio in termini di abitabilità.
Come rovescio della medaglia abbiamo un centro storico in cui non vuol vivere nessuno (se non cinesi e pakistani), vuoi per i costi spropositati, vuoi per la vetustità delle abitazioni (vedi via S.Giovanni) vuoi per la difficoltà di parcheggio di mobilità all'interno.
Bene, dal mio punto di vista si dovrebbe procedere cosi':
- Un piano per la ristrutturazione delle abitazioni del centro, secondo principi comuni a tutta l'area (chi è passato a Gavoi ha un'idea di come dovrebbe essere fatto)
-Facilitazione della demolizione di strutture non di pregio in altri quartieri (palazzoni anni 70 e similari) e sostituzione con case nuove (e magari biocompatibili e a basso consumo e impatto ambientale)
- Miglioramento della mobilità nel centro mediante metro leggera e tram, assieme magari a parcheggi di scambio e limitazione del traffico privato dei non residenti.
-Promozione di eventi culturali, di parchi, musei e orari di apertura continuati e notturni almeno d'estate (tipo Alghero per intenderci)
Questo ovviamente se vogliamo far competere Cagliari con Barcellona e farne una capitale... poi se vogliamo un paesotto senza troppe velleità, si può anche continuare sulla linee attuale.