





scommetto che le televisioni di cuba, sono come quelle italiane...


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




ma perchè vuoi riprenderti...? è cosi bello pensare
i cattivi non sono solo bianchi... sono di tutti i colori.... non lo sapevi ?
pensavi avessimo il monopolio della cattiveria eh ?
Peccato che non esiste una versione in italiano dello studio sui Jareer e i Jileec in Etiopia.... sennò te lo facevo leggere![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




però dice sempre che la causa scatenante dell'etnicizzazione dei conflitti sono i bianchi.... chissà perchè
http://etudesafricaines.revues.org/document2.html
cmq è molto lungo.. è un vero studio...
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Sono molto diverse.
Tecnicamente estremamente indietro rispetto alle nostre. Ma anche molto meno invadenti. La vita a Cuba non ruota intorno ai programmi televisivi come invece, talvolta, pare che succeda in Italia.
L'informazione dei telegiornali in Italia è penosa, ma a Cuba è addirittura quasi inesistente.
La cronaca non esiste, quindi sembra che non vi sia alcun incidente, alcun omicidio né episodio delittuoso in genere. Naturalmente non è così.
In compenso il telegiornale dedica servizi lunghissimi e pomposi ai raccolti agricoli, ai successi della medicina e ad ogni conferenza nel mondo dove qualcuno parli negativamente degli Usa.