
Originariamente Scritto da
pietro936
sono sconcertato per quanto sta accadendo a Palermo attorno al Sultano dell'Oman. Questo signore, preceduto da una lussuosissima nave di 145 metri , è sbarcato a Palermo
con un seguito di servi di vario livello che potrebbero essere indicati coi nomi dei servi dei califfi dei romanzi da mille e una notte. Si è comportato come un villano rifatto, un riccone a miliardi indecente, che distribuisce mance da 500 euro (pari allo stipendio del miglior call centerista). Invita persone a pranzo al quale non partecipa (può Iddio in terra dividere la mensa coi miseri mortali?) ed ha creato una grande aspettativa per i negozi griffati (come se il buon gusto e le buone cose fossero solo quelle firmate da grandi e rinomati stilisti).
Una folla di postulanti, sbavanti come cani di fronte ad un osso, sostano davanti al molo ed aspettano il Miracolo. Chissà potrebbe apparire il Sultano con una cornucopia in mano e fare il miracolo di risolvere i problemi di tutta la folla accalcata ai suoi piedi!!-
Se mi è consentito trovo anche poco dignitoso il comportamento della stampa. Ha veicolato in città l'immagine di una SuperPersona in grado come Dio di risolvere qualsiasi problema.
Personalmente credo che la proprietà personale debba avere un limite e che nessuna persona al mondo nè il Sultano dell'Oman nè Berlusconi debbano avere il diritto di
essere cosi spudoratamente ricchi dal momento che la loro ricchezza è sempre sottratta a qualcuno o a qualcosa.ù
I cinesi proposero il loro imperatore come giardiniere. Ebbene io penso che bisognerebbe fare altrettanto con il Sultano: potrebbe occuparsi di cammelli.....
Pietro Ancona