



Gentilini denuncia il candidato sindaco della Sinistra Arcobaleno per vilipendio al Tricolore
Di Metafisico (del 24/03/2008 @ 1107, in politica)
Giancarlo Gentilini è furibondo con il candidato sindaco della Sinistra Arcobaleno, Nicola Atalmi, e ha deciso di trascinarlo in tribunale denunciandolo per «vilipendio al Tricolore». Al centro della polemica, i manifesti elettorali della Sinistra, con l'immagine di un maiale o di un gallo cinti dalla fascia tricolore. E con uno slogan: «o lui, o Atalmi». Gentilini è un fiume in piena: «Atalmi è uno spergiuro, un falso, un delinquente istituzionale, se ci fossero i tribunali speciali, sarebbe fucilato di schiena». Nonostante un asterisco rimandi alla frase "ogni riferimento a persone è completamente casuale" quasi tutti hanno pensato che il riferimento fosse mirato al vicesindaco (tanto più che proprio quest'ultimo una decina di giorni fa si era paragonato al classico gallo del pollaio…). Se il sindaco Gian Paolo Gobbo si è lasciato scivolare addosso la cosa senza fare una piega e un commento, così non è stato per lo Sceriffo, che ha già dato mandato di preparare tutta la documentazione necessaria e si appresta a denunciare il candidato sindaco della Sinistra l'Arcobaleno. Non tanto per le eventuali allusioni quanto perché a suo giudizio è stata offesa la fascia tricolore e di conseguenza la bandiera nazionale: «Ho già dato disposizioni di preparare tutto e martedì firmo l'atto di denuncia. Lo deve sapere tutta l'Italia. Io sono un cultore degli ideali della Patria e attaccherò. Perché, se Atalmi crede di essere a capo di un'accolita che sputa sul tricolore, sbaglia. Cercherò di distruggerlo sotto tutti i punti di vista. Non me ne frega niente delle allusioni nei manifesti ma del fatto che si utilizzi il tricolore sì». Ecco dunque il vicesindaco difenderlo a spada tratta: «Quello non si tocca. Sotto quella bandiera sono morti centinaia di migliaia di cittadini italiani, che sono partiti senza chiedere nulla. Non avevano certo denari come ce li hanno adesso i volontari. Sono morti guardando il tricolore".
http://www.therightnation.net/dblog/...?articolo=4876
Cambia avatar e metti quello di quel menomato di Bossi, Gentilini non devi neanche nominarlo.






Solo per precisare che esiste un fondo pagato dagli stipendi dei parlamentari con il quale si rimborsano chi c'ha rimesso i soldi nella Creideuronord.
Tra l'alro la magistratura ha assolto tutti da eventuali conseguenze penali.









