conoscendo abbastanza bene il fenomeno immigratorio (siciliano in primis) ai tempi dell'americacoloniale, vi informo che lo stato americano collocò diversamente a quanto certo piagnisteismo meridionale vorrebbe farci credere i primi sbarcati tra i bianchi all'arrivo ed anzi molti di loro furono i prosecutori del nuovo razzismo americano. (a tal guisa è uscito tra i tanti, appunto un nuovo libro del governo americano )
cito
"Per quanto quest’ultima affermazione sia plausibile, la tesi generale
è sostenibile, e mostra la necessità di un’indagine più rofondita sul modo in cui l’identità degli italiani americani è stata rivalutata
Questo saggio parte dalla premessa che al momento Paragonare il trattamento degli italiani americani a quello riservato popolazioni non bianche negli Stati Uniti è, quanto meno, falso , Anche in termini storici, il confronto tra l’esperienza degli italiani arnericani e quella dei non bianchi (l’affermazione che gli immigrati ini fossero «non visibilmente neri») è semplicistica e fallace. Dugli anni di più intensa migrazione negli Stati Uniti, gli immigrati
- oni occuparono il posto di bianchi all'arrivo la posizione è verificabile anche attraverso le esperienze i documenti di alcuni degli esponenti più marginali della comunità italo americana e del governo americano, per esempio i membri dell’FsI (Federazione socialista Nel 1911 e nel 1912, gli aderenti all’FsI reagirono a due eventi
(la guerra di Libia e lo sciopero del settore tessile a Lawallin) allineeandosi a ad essa contro gli afro americani
Frank L. Rizzo e la scoperta dell’identità bianca degli italiani americani di Philadelphia
Kilbride, Jane C. Goodale e Elizabeth R. Ameisen, a cura di, Encounters wit,
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razzismo siciliano al cinema
Alla base del film ci sono alcuni fatti realmente accaduti: una rivolta ad Harlem avvenuta negli anni quaranta, l'uccisione da parte di otto poliziotti bianchi di un uomo di colore e soprattutto il cosiddetto Howard Beach Incident, ossia il pestaggio da parte di alcuni giovani italoamericani ai danni di tre afroamericani





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