Uno : Berlusconi è intelligente e ha programmi ottimi
Due : Il PD non va , a casa i vecchi leader
Tre : Nel PDl ci sono leader fortissimi , Berlusconi e Bossi
Chi ha pronunciato queste frasi ?


Uno : Berlusconi è intelligente e ha programmi ottimi
Due : Il PD non va , a casa i vecchi leader
Tre : Nel PDl ci sono leader fortissimi , Berlusconi e Bossi
Chi ha pronunciato queste frasi ?


"Bravi i ministri economici. Il Pd non va, a casa i vecchi leader" - INTERVISTA
- (11 agosto 2008) - fonte: Giorno/Resto/Nazione - Marcella Cocchi - inserita il 11 agosto 2008 da Valter CARRARO
A sentirlo ammettere che “il Pdl ha programmi ottimi”, che “alcuni ministri stanno lavorando molto bene” e che, al contrario del Pd, “dall’altra parte ci sono due leader fortissimi: Berlusconi e Bossi”, si fatica a riconoscere nell’ex leader degli industriali vicentini l’asso per la riconquista del Nord est che Veltroni ha voluto capolista del Pd in Veneto.
Onorevole Calearo, non è che si sta pentendo di aver appoggiato il centrosinistra?
“Credo ancora che il Pd sia l’unica novità politica, solo che è pieno di spine”.
Certo che…
“Sì – interrompe gentilmente – lo so che passo per essere il leghista del partito, ma bisogna stare vicino alla gente: uscire dai caminetti, dai salotti, il Pci era tra gli operai, anche noi dobbiamo tornare nelle fabbriche”.
Cosa propone?
Intanto mi guardo attorno, in Veneto, e noto che l’unico partito ascoltato è la Lega. Poi, nel mio piccolo sto girando il Paese. Quindici giorni fa sono stato a cena da amici ad Alfonsine, uno dei comuni più rossi della Romagna.
Due di loro avevano votato per Bossi e tutti gli altri, anche se democratici, continuavano a ripetere che la vecchia classe dirigente va mandata a casa. Le stesse cose le ho sentite in Toscana.”
E lei condivide?
“Sì, lo dico senza rancori, il mio è solo buon senso, la gente bisogna ascoltarla: parla più volentieri con uno come me piuttosto che con un capo carismatico. Avanti le facce nuove: a Roma, ho visto giovani in gamba”.
Calearo, sta dicendo che Veltroni si deve fare da parte?
“Veltroni è l’unico a cui viene riconosciuto lo sforzo di costruire qualcosa: lui, almeno, ci ha messo la faccia”.
Allora a chi si riferisce: ai D’Alema, Fassino, Parisi, Rutelli?
“ La vecchia classe dirigente, tutta: tutti questi big che criticano nell’ombra…”.
Come giudica la petizione anti-governo che molti big del Pd non hanno voluto firmare?
“Innanzitutto dobbiamo capire che l’ideologia è morta, quindi le petizioni ‘contro’ non sono così utili. Il problema è che il Pd sta vivendo una metamorfosi”.
Una metamorfosi?
“Il Pd è troppo democratico. Dall’altra parte ci sono due leader fortissimi, Berlusconi e Bossi: Veltroni è debole, dovrebbe puntare i piedi, cambiare i vertici, puntare sulle liste civiche, su sindaci-personaggi come Variati a Vicenza o Chiamparino a Torino”.
Se fosse in Veltroni cosa farebbe?
”Un partito federato, vicino alla gente. Io credo nel federalismo: il Pd di Vicenza non può essere uguale a quello emiliano. E poi non si può continuare a essere solo centro e sud-centrici”.
Che valutazione dà di Berlusconi e del governo?
“Berlusconi è intelligente, il governo ha programmi ottimi, in alcuni campi sta lavorando bene, ma voglio vedere i risultati”.
Ci sono alcuni ministri che approva?
”Stimo molto Brunetta, Tremonti, Sacconi, Zaia. Infatti, credo stiano facendo molto bene tutti i veneti, anche i sottosegretari come Brancher. Per contro, altri ministeri lasciano a desiderare, ma non voglio fare i nomi”.
Cosa pensa dei dati sul Pil, dell’Italia a rischio recessione?
”La situazione è molto preoccupante, prevedo un autunno difficile. Si sta determinando un divario pericoloso tra settori che sono alle stelle, mentre gli altri…
Il Paese ha tante piccole e medie imprese che vanno benissimo ma non riescono a globalizzarsi: bisogna stare vicino alla famiglia media, aiutare una classe media che sta scomparendo e favorire la crescita, favorendo il consumo”.
E’ quello che dice Berlusconi…
”Sì, però lui deve fare, non predicare. Anche sul taglio delle tasse, finora solo proclami”.
http://www.openpolis.it/dichiarazione/358627


Ah, Calearo.
E io che credevo fosse Enrico Letta![]()


Silenzio











