



è in momenti come questo che apprezzo utenti come Uclesiao..




perche' mai dovremmo essere di destra ? in spagna dove esiste una monarchia costituzionale borbonica c'e' un governo di sinistra .Noi siamo per l'indipendenza meridionale dallo sfruttamento coloniale settendrionale .La nostra rivoluzione non ha niente a che fare con quella cubana o sovietica, semmai con quella americana del 1778 , che sicuramente non era comunista.


Florian, non ti conosco eppure ciò non m'impedisce di dirti che ho apprezzato molto le tue parole sopra la Rivoluzione (ho notato, tra l'altro, che hai citato il de Maistre). Vorrei, però, porti una domanda sul Fascismo, consentimelo: reputi anche tu ch'esso abbia rappresentato,detto in soldoni, l'unione tra due false Destre, l'una liberalconservatrice (Gentile, Rocco), l'altra eretico-socialista, detta anche socialista-nazionale? il Fascismo come Rivoluzione contraria, dunque, cosa ben diversa dalla Controrivoluzione. Un saluto


Quoto al 100% quando dici.
Ho inteso che tu intendi con questo esempio ma i napoletani per la loro lotta di liberazione non dovono scimmiottare nessuno. Devono pensare a liberarsi con la migliore strategia possibile e vincere questa lotta.


Caro Francesco,
non so se tu hai mai avuto modo di leggere il breve saggio "L'Italia tra Rivoluzione e Contro-Rivoluzione" di Giovanni Cantoni, posto a introduzione dell'opera "Rivoluzione e Controrivoluzione", di Plinio Correa de Oliveira. (Un libro molto importante che ogni controrivoluzionario dovrebbe avere con sé).
In questo saggio Cantoni parlando del fascismo distingue 3 anime:
- l'anima liberale-nazionale supportata dalla massoneria (falsa destra);
- l'anima social-nazionale d'impronta sindacalista che guardava ereticamente ad una "rivoluzione coservatrice" (falsa destra);
- e infine l'anima reazionaria d'ispirazione sanfedistica e popolare (Vera Destra).
Quest'ultima presente soprattutto al sud fu quella che si mantenne sempre vicina alla Chiesa, criticando la pretesa fascista di creare l'"uomo nuovo", gli sbandamenti filosovietici e infine l'alleanza con la Germania hitleriana. Nel dopoguerra questa destra controrivoluzionaria aderì prontamente ai comitati anticomunisti di Gedda e successivamente criticò gli sbandamenti conciliari che presagirono alla nascita del centrosinistra.
Ricambio i saluti.


Ucselao è spontaneo e ruspante e non ti annoi mai a leggerlo !
Tempo fa un sardo ci accusava di essere dei "fascisti di me...", adesso siamo diventati dei "comunisti mangiabambini.
Un tizio invitò Nando ad un congresso filosaboia...a lui la medaglia d'oro!
Sicuramente militi in un groppuscolo che ha il tricolera nel suo simbolo!
Hai sputato sui Lazzari che nel 1799 salvarono l'onore di Napoli, mentre i borghesini si vendettero a li francisi.
Il resto del papiello non sta nè in cielo, nè in terra, nè in nessun altro luogo. L'estrema sinistra itagliana venera il "risorgimento", santifica garibaldo, è unitaria fino al midollo (li hai mai visti i manifesti del partito marxista leninista ?) e non conosce una mazza della nostra storia vd rizzo da vespa nella punta su garibaldo.
A parte che oggi in parlamento non 'è nè la destra, nè la sinistra ma 2 comitati di affaristi, che appena possono passano da unoo schieramento all'altro, v d follini o il leggenadario mastella.