



No, mi dedico agli altri facendo politica.
Però mi piacerebbe fare qualche campo di lavoro all'estero, è un buon modo di visitare paesi lontani spendendo poco ed essendo davvero immersi nella vita del posto, non in qualche villaggio turistico.




si sono stato scout e mi mandavano o a vendere i bonsai per l'AnlAids o a passare qualche oretta con diabetici rimasti ciechi per la malattia...me ne so andato dagli scout e non l'ho fatto più però


Dono il sangue.




Donavo il sangue, anche se come tornaconto subito dopo la donazione potevo abbuffarmi di bresaola, cornetti, caffè e carne tutto pagato dalla Croce Rossa.




Parli del Cai che rimette a posto i sentieri? Quello è un hobby. Lo farei volentieri se fossi socio Cai.
Insomma, il mio punto è questo: se ti piace fare una cosa senza essere pagato, ok. Se ti piace aiutare le persone perché ti dà quella sensazione unica tutta friccicosa, ok.
Ma non mi venite ad attaccare la pippa della superiorità morale, oppure che tutti dovrebbero farlo, perché mi girano le palle.
E mi girano anche le palle a pensare che ci sono persone che fanno volontariamente lavori che normalmente vengono fatti da persone che ci vivono. Guidare le ambulanze è un lavoro, la gente ci vive e ci sfama i figli. Se altre persone lo fanno aggratis perché così masturbano il proprio ego umanitario, ebbene queste si chiamano crumiri, e dovrebbero venir bastonati dal sindacato dei guidatori di ambulanze.