Naturalmente io spero in una vittoria di McCain, ma senza dubbio la presenza di Hillary Clinton in una eventuale futura Amministrazione Obama, sarebbe per me e non credo solo per me, un fattore rassicurante, come lo è già la candidatura alla vicepresidenza di Joe Biden.
Auspico anch'io un'Europa politica più incisiva e anzi, ho sempre sognato gli Stati Uniti d'Europa. A tale riguardo, vorrei che si uscisse dai soliti luoghi comuni per i quali chi è amico dell'America deve per forza detestare l'idea di un'Europa unita politicamente e militarmente, mentre chi è antiamericano è fatalmente europeista al mille per mille. Una maggiore unità politica fra i Paesi europei, nel contesto di una continua solidarietà transatlantica, è un traguardo al quale prima o poi occorrerà arrivare e checchè se ne dica, i primi ad esserne interessati sono proprio gli USA. Ma bisogna essere realisti e comprendere che il suddetto traguardo si è decisamente allontanato con il tempo. L'Europa continua a fare un passo in avanti e due indietro e i cittadini europei sono più propensi a mantenere lo status quo o peggio, a rifiutare qualsiasi cosa che sia legata al processo di integrazione europeo. Tutto ciò a causa delle classi dirigenti europee che hanno creato l'immagine di un'Unione Europea soltanto burocratica e priva di qualsivoglia tensione ideale.





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) che gli stati uniti (d'america) siano stati il motore primo dell'integrazione europea. Il piano marshall non sarebbe mai nato se non ci fossero state rassicurazioni di una volontà di cooperazione. Aggiungiamo inoltre che se l'alleanza gollista-comunista non avesse affossato la CED prevista dal piano Pleven avremmo da 50 anni una comunità di difesa europea integrata nella NATO.