In italia si può vivere in due modi:
- Di lavoro
- Di assistenzialismo.
Non è vero che al Nord tutti vivano di lavoro, come non è vero che al Sud tutti campino di stato.
Diciamo che al Nord la maggioranza della gente lavora, mentre al Sud la maggioranza della gente viene assistita in un qualche modo.
Questo equilibrio è stato pensato dal sistema circa 60 anni fà è stato pervicacemente perseguito ed è in atto oggi, in tutto questo il concetto di destra e sinistra è ininfluente, semplicemente non c'entra nulla sono due facce della stessa medaglia.
Il meccanismo che ha funzionato perfettamente per tanti anni, oggi ha cominciato a dare segni di malfunzionamento, causa la globalizzazione e l'euro.
Essendosi ridotte le risorse è oggi indispensabile che chi vive di lavoro consumi sempre meno e paghi sempre più tasse, in modo che chi vive di stato possa mantenere la sua fetta di torta.
Ma l'equilibrio vacilla ugualmente, il sistema ha sbagliato previsione, in quanto la torta si sta riducendo molto più in fretta di quanto si pensava, e tolta la tangente partitocratica e l'evasione fiscale lobbistica per la gente resta sempre meno.
Ma la partitocrazia massonica italiana deve andare avanti ed è obbligata a mediare tra chi produce molto consumando poco e chi consuma producendo niente, cioè tra chi vive di lavoro e chi vive di stato, se salta questo equilibrio in sei mesi salta il baraccone italiano.
E oggi qui entra in ballo la lega massima mediatrice venduta mani e piedi al sistema partitocratico nazziunale, pagata con poltrone, prebende e danaro oggi non può più tirarsi indietro deve solo andare avanti, per mantenere in equilibrio il sistema il più a lungo possibile.
Lasciamo pure che la lega parli di federalismo a bocca piena, ma chiunque capisce che il sistema partitocratico è INCOMPATIBILE con il federalismo (Se fatto male il federalismo può essere la sciocchezza finale - Pier Luigi Bersani).
In ogni caso federalismo legaiolo o meno, nessuno inciderà minimamente il sistema di cui tutti fanno parte.
Per vedere la luce dell'autonomia deve crollare il sistema il più presto possibile, se cosi non sarà i Popoli Padano Alpini affonderano con gli itagliani.
QUESTO SISTEMA NON E' RIFORMABILE DALL'INTERNO.
Umberto Bossi - Pontida 1996 -




Rispondi Citando