
Originariamente Scritto da
+Veritas+
L’Italia, come tutti i territori del cosiddetto mondo civile, vive letteralmente sulle spalle dei paesi più poveri, condannandoli, con la sua politica e con lo stile di vita assolutamente indegno dei suoi abitanti alla tragedia perenne e senza via d’uscita.
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Se il benessere delle aree ricche si alimenta della devastazione e dello sfruttamento delle aree più povere gli abitanti delle aree ricche sono inconfutabilmente parassiti. Ne deriva che, volenti o nolenti, le ondate di immigrazione dei disperati provenienti dai territori sfruttati in maniera miserabile non solo sono giustificate ma chi compone queste masse è nel pieno diritto di venirsi a riprendere almeno una briciola di ciò che gli viene continuamente rubato.
Nonostante tutto non è questa la cosa più agghiacciante, ma la sconvolgente ipocrisia, ammantata di becera ignoranza (vera o dissimulata), di coloro che pur sguazzando fra vantaggi e beni materiali che originano da delitti e indicibili sofferenze si ergono a portatori di valori e depositari di civiltà.
Pensate/Pensiamo di comportarci in maniera civile perché (agevolati dalla confortante vita di borghesi più o meno agiati) ci comportiamo da cittadini modello, ma non ci preoccupiamo (o quando lo facciamo ci rendiamo conto di una realtà insostenibile per la nostra mente che, pertanto, cerchiamo di scacciare) da dove arriva ciò che consumiamo e in che modo ci viene offerto. Basta aver lavorato tutta la settimana e siamo a posto.
A posto un caxxo. Siete/Siamo colpevoli, criminali, bestie prive di dignità. Ma ancora peggio sono coloro che si vestono da agnelli ma dentro sono demoni e che di fronte all’evidenza fanno spallucce, si sforzano di dimenticare e continuano la loro vita da parassita sputando sul debole e prendendo a modello chi (con meno evidenza, perché vive in un contesto apparentemente più civile del suo) è più parassita di lui.
Coloro che si giustificano con “non lo sapevo” possono farlo soltanto una volta. Dopo di che, se continuano a ignorare la verità e proseguono con il consueto stile di vita, sentendosi ancora migliori di chi condivide con loro l’esistenza su questa terra, non sono altro che esseri irrecuperabili nei quali è sparita ogni traccia di umanità.
Consiglio di non provare a replicare in maniera polemica, ironica o, peggio, con degli insulti (non avrebbero alcun effetto). La verità è lampante e fuori di dubbio. Vivete/Viviamo da parassiti in aree geografiche parassite. E’ inutile negare, l’evidenza è davanti ai vostri occhi ma soprattutto, se già non lo era, da adesso è annidata nei vostri cuori. Se vi rimane un briciolo di decenza evitate di proseguire a scrivere caxxate sulla presunta virtuosità e civiltà del paesello nel quale vivete e sulla superiorità dei vostri compaesani su altri uomini. Allo stato attuale (e questo è innegabile) vivete/viviamo da ladri, sfruttatori e complici di nefandezze. Abbiate un minimo di decoro nel riconoscerlo e possibilmente chiudete o modificate la fucina di caxxate che è questo forum (non che altri non lo siano, ma questo li batte tutti). E’ un insulto alla dignità ma soprattutto alla verità.
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