Sì: dico chiaro e tondo che insegnare le equazioni di secondo grado non è compito dei genitori, ma di esperti. Non mi sembra una posizione spartana, ma buon senso. I figli non sono Proprietà dei Genitori che li usano come meglio credono. Un bambino / ragazzo ha diritto a una Istruzione oggettiva che possa poi spendere e affinare nella sua vita. Mandare dei ragazzi a una scuola che insegna che il mondo è piatto nel nome della libertà di scelta è una cazzata, non una vittoria della Libertà sull'Oppressione Statalista. La scuola non deve inculcare alcunchè: deve insegnarti a convivere con gli altri abitanti del tuo territorio senza scannarti, e deve darti delle nozioni di base. Punto. Non si può dire che un ragazzo di 10-12 anni deve essere "libero di sbagliare", perchè a quell'eta compirà sbagli che lo segneranno per la vita. Allo stesso modo non si può dire che sono solo i genitori ad avere la responsabilità di insegnare al monello: primo, perchè come si diceva il monello non è di loro proprietà; in secondo luogo, perchè l'individuo assoluto è una favola. Siamo immersi in un mondo interconnesso e complesso, e per viverci bisogna capirlo e saper accettare la presenza altrui, non chiudersi nella torre d'avorio del "Io credo in questo, è vero e non mi rompete perchè io sono libero". Libero di che ? La Libertà si ha quando si hanno opzioni di scelta, e se ne conoscono le implicazioni: non quando si è stati indottrinati in una madrassa, o in un collegio dell'Opus Dei, o alle Frattocchie Juniores, perchè i miei genitori hanno deciso così.





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