Visto che l'uaar è "l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti", ed è italiana, di cos'altro dovrebbe parlare?!:-00w09d
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Quest'ultima affermazione potrebbe anche essere rivolta da non credenti "interessati all'argomento", come quelli dell'uaar (che chiaramente non comprende tutti i non credenti...) a certi membri della chiesa cattolica... chi avrebbe ragione? Ovviamente ciascuno direbbe "Io!", il che probabilmente significa che nessuno dei due avrebbe ragione...
Non credo che accadrà nulla, anche se oggi sono stato parecchio in tensione: anche se è vero che collisioni di quel tipo capitano ogni secondo, anche a 400 km dal suolo terrestre, la cosami ha messo parecchio ansia. E ho cominciato a ragionare su un fatto, che mentre possiamo, in linea di massima, opporci a guerre e speculazioni (lo quanto meno esserne coscienti della loro esistenza e pericoli), non siamo neppure informati di quel che accade sotto i nostri piedi. Solo da qualche giorno se ne parla. E con una reverenza che ha dell'incredibile.
Non credo che Dio permetterà il collasso del mondo in questo modo, anche se ci sarebbero gli estremi: nessuno si aspetta nulla, siamo tutti trabquilli,mentre temiamo ben altre cose - Russia e Georgia, Iran, clima, energie in esaurimento, et cetera. Comunque, per farla finita dobbiamo ancora aspettare, e tanto.
MI ha fatto pensare, però, il vedere gli scienziatio così in fibrillazione, e il brindisi, e i sorrisi, e l'entusiasmo, e i luccichii. da questo punyto di vista, la hack non ha torto: venerano il loro dio, che altro vedere?
Ma la scienza non è questo. E i grandi ce lo hanno insegnato: è il sacrificio, l'umiltà, la meraviglia.....
Se tu facessi per primo al mondo una qualunque cosa, altro che brindisi.
Credo che i fisici nucleari se ne impippino delle religioni. Figurati se studiano il bosone per dare il benservito ad Allah ( non esiste solo il Cristianesimo).
Il progresso scientifico ( e la curiosità) vanno avanti per conto loro per rispondere alla proprie domande.