e con questo cosa vorresti insinuare?
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s09b#07
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E' una cosa un tantino complicata, ma non è mia madre e non è lesbica, è solo una donna psicopatica che si è fissata con me, tanto da ritenermi sua proprietà privata al punto tale che basta che parli con qualcuno che, d'un tratto, quel qualcuno diventa il nemico da abbattere. Purtroppo non posso eliminarla dalla mia vita, so che è in cura da uno psichiatra, ma evidentemente non supera i suoi problemi perchè (questo ho concluso), è talmente falsa anche con se stessa, che sicuro allo psichiatra non dice tutto quanto dovrebbe. Mi assilla, mi chiama ogni minuto, vuole che partecipi alla sua vita come se fossi lei stessa e invece sa bene quanto mi rimane pesante e quanto mi stia sulle palle un atteggiamento simile. Più volte mi son detta di affrontare l'argomento, quindi l'ho affrontato ed è stato peggio, perchè non sono cose che vuole accettare. Pensavo di potere convivere con questa sua ossessiva presenza, evitando di farci caso, ma a questo punto ho raggiunto il limite della sopportazione. Troncare, dite? Probabilmente compirebbe un gesto inconsulto e non voglio vivere coi rimorsi. Che faccio? Parlo con lo psichiatra? Ma a quanto ne so non possono certo parlare con me dei problemi altrui.
Puoi sempre parlare allo psichiatra dell'ossessione a cui ti sta sottoponendo, chiedendogli di risolvergliela, o almeno di provarci. Non è necessario che lui ti apra la sua cartella clinica per questo.
E intanto, fossi in te, mi farei un nuovo numero di telefono, almeno provvisoriamente.
A dire il vero mi sorprende che qualcuno abbia potuto ipotizzare che fosse mia madre. Non può esserlo perchè è morta a 50 anni appena compiuti, nel 1994; ma, se fosse viva, mi chiedo come possiate pensare che una figlia (non io, in genere, chiunque), possa rivolgersi così nei riguardi di un genitore e possa pensare al proprio genitore come di uno psicopatico. Non che una figlia non possa litigare con la madre o con il padre, ma che finisca per considerarli psicopatici mi sembra assurdo di per sè, no?
Accidenti, un bel problema.
Prova a parlare con lo psichiatra, se sai chi è. Non potrà parlarti di lei ma potrà forse consigliarti quale atteggiamento tenere nei suoi confronti o cosa fare.
In bocca al lupo, detta così sembra una cosa piuttosto seria.
l'unica soluzione è che tronchi lei, trova cio che non le piace o un atteggiamento che non le piace e fallo ripetutamente sino a che non ti chiama piu. non devi essere tu a troncare ma lei senno è peggio, non dirle non ci vediamo piu non sparlarla con amiche non farle capire che ti è un peso enorme, si attacchera sempre di piu
Un problema spinosissimo...l'ho passato anche io con una amica....non credo era psicopatica...ma aveva disturbi compulsivi...piano piano mi sono allontanato e ha cercato di rintracciarmi in tutti i modi...quando studiavamo insieme non potevo mai andarmene che mi obligava a restare da lei...mi dovevo inventare palle da morire e alcune volte per andarmene senza farla incazzare pii di tanto dovevo mandare un SMS di nascosto a mia madre per farmi chiamare e inventare una palla grave che mi imponesse di correre via per qualche emergenza...
...piano piano mi sono allontanato e mi ha cercato in tutti i modi...alla fine ha desistito
Il problema è che mi pare che qui c'è proprio malattia invece...uhm...io fossi in te parlerei con lo psichiatria...è vero che non può dirti nulla....ma ascoltare può
Dici che potrebbe anche solo ascoltarmi? Perchè ne dubitavo, per questo non ci ho mai neanche provato, peraltro è una persona (questo dottore) che conosco molto bene, è spesso nominato c.t.u. in tribunale...il mio timore è che possa dirmi alt non posso neanche parlarne