
Originariamente Scritto da
Alessandra
E' una cosa un tantino complicata, ma non è mia madre e non è lesbica, è solo una donna psicopatica che si è fissata con me, tanto da ritenermi sua proprietà privata al punto tale che basta che parli con qualcuno che, d'un tratto, quel qualcuno diventa il nemico da abbattere. Purtroppo non posso eliminarla dalla mia vita, so che è in cura da uno psichiatra, ma evidentemente non supera i suoi problemi perchè (questo ho concluso), è talmente falsa anche con se stessa, che sicuro allo psichiatra non dice tutto quanto dovrebbe. Mi assilla, mi chiama ogni minuto, vuole che partecipi alla sua vita come se fossi lei stessa e invece sa bene quanto mi rimane pesante e quanto mi stia sulle palle un atteggiamento simile. Più volte mi son detta di affrontare l'argomento, quindi l'ho affrontato ed è stato peggio, perchè non sono cose che vuole accettare. Pensavo di potere convivere con questa sua ossessiva presenza, evitando di farci caso, ma a questo punto ho raggiunto il limite della sopportazione. Troncare, dite? Probabilmente compirebbe un gesto inconsulto e non voglio vivere coi rimorsi. Che faccio? Parlo con lo psichiatra? Ma a quanto ne so non possono certo parlare con me dei problemi altrui.