
Originariamente Scritto da
el cuntadin
Cornuto e mazziato, dicono a Napoli. E credo che sia questo lo stato d'animo del proprietario di un appartamento che ha avuto la malaugurata idea di affittare a defli extracomunitari. Il tapino, non solo si è trovato degli inquilini morosi, non solo dovrà saldare le bollette non pagate da costoro, ma asi è preso anche una denuncia per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e per interruzione di pubblico servizio.
http://www.corriereadriatico.it/arti...1BF9F75562ABF7
Il proprietario fa giustizia da sé, denunciato
Inquilini morosi Taglia i fili della luce
ANCONA -“Non pagate né l’affitto né le bollette? Adesso a voi, allora, ci penso io”. Probabilmente avrà pensato in questo modo il proprietario di due appartamenti in via Montecavallo, nella zona di Passo Varano, affittati ad alcuni extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno.
Tutto ha avuto inizio quando, intorno alle 19 di giovedì, una telefonata è giunta alla centrale operativa del 113. Dall’altro capo della cornetta, vi erano i condòmini stranieri che spiegavano come non avessero improvvisamente ed inspiegabilmente né acqua né corrente elettrica ormai dal giorno precedente. Tutto ciò gli rendevano ovviamente più complicate le cose.
Sul posto, nel giro di pochi minuti, è giunta una Volante della questura. I poliziotti, dopo aver effettuato alcuni accertamenti sul posto, hanno appurato che effettivamente gli allacci di acqua e luce vi erano ma non funzionavano per una qualche, sconosciuta, ragione. Gira che ti rigira, l’occhio degli agenti è però finito poco dopo per cadere sulle guaine dell’Enel che stranamente, all’interno, non avevano i fili.
E’ bastato qualche minuto, il tempo di farsi spiegare e conoscere il rapporto che c’era tra gli affittuari ed il padrone di casa per capire poi che il proprietario dei due appartamenti, un anconetano di 62anni, aveva reciso, già nella giornata precedente, i fili elettrici con fare certosino ovvero asportandoli e sfilandoli minuziosamente dalle guaine a causa della morosità degli extracomunitari i quali, complessivamente, avevano accumulato un bel debito: circa 7.500 euro sulle bollette dell'Enel, intestate al proprietario delle abitazioni stesse, nonché sul canone mensile.
Il proprietario di casa, arrivati a questo punto e una volta scoperto, non ha potuto fare altro che confessare di essere stato l’artefice del gesto.
Il 62enne è stato denunciato con l’accusa di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose ed interruzione di un ufficio o servizio di pubblica necessità”.
Probabilmente la situazione si sarebbe potuta risolvere in maniera migliore o diversa se il proprietario di casa si fosse rivolto fin da subito agli uffici della questura denunciando quanto gli era capitato. In questo modo forse avrebbe anche potuto rendere la cifra della bolletta e del canone meno onerose ma, soprattutto, avrebbe potuto evitare la denuncia. Inoltre, nell’appartamento, si trovava anche un bimbo down, operato di recente, che aveva bisogno di alcune medicine da tenere assolutamente nel frigo.