OMNIA SUNT COMMUNIA
13.09.2008 19.10
Ballardini si presenta. Partita spettacolo del Palermo e Roma in ginocchio
Davide Balladini si presenta. Nessuna bacchetta magica, ma alla fine della partita uno straordinario Palermo concede tre schiaffi alla Roma. 3-1 il finale per i rosa, con la magica doppietta di Miccoli e il tocco d'astuzia di Cavani. E' stata una partita bellissima, grazie alla trasformazione nel morale e nella sistemazione in campo dei giocatori da parte di Ballardini. Nessuna bacchetta magica, ma sta di fatto che il pubblico del Barbera quasi non smetteva più di battere le mani. Insomma una partita capolavoro per una squadra guidata da Liverani, sorretta dalle incredibili giocate di Bresciano e Simplcio, resa bella dalle genialità di Miccoli e resa oggi imbattibile dai tanti operai che hanno corso in lungo e in largo. Dopo i primi minuti di studi, al 4' prima opportunità per la Roma su punizione dai 25 metri. La battuta di Baptista supera Amelia ma si stampa sulla traversa, con lo stesso estremo rosanero che compie il miracolo sulla ribattuta di Aquilani. Ancora Amelia protagonista due minuti più tardi che blocca a terra un missile di Okaka. Il Palermo dimostra di essere in difficoltà e al 9' subisce il gol di Baptista, dopo una azione corale. Il Palermo prova a rispondere al 12' con una punizione di Miccoli, ma il pallone si spegne sula barriera romanista. I rosa cercano di riorganizzarsi, offrendo anche sprazzi di bel calcio. Al 18' il collaboratore di Saccani che agisce sotto la tribuna centrale annulla un gol a Cavani dopo un'azione da manuale, Nocerino-Simplcio-Cavani. Passa solo un minuto e il Palermo pareggia con una straordinaria magia di Fabrizio Miccoli che servito da Nocerino, pennella una traiettoria dove Doni non può arrivare. Bellissimo!. La risposta della Roma è nel tiro al 24' di Aquilani, bloccato a terra da Amelia. La replica dei rosa (partita adesso bellissima) con Cavani che decentrato sulla sinistra scocca un tiro che si perde di poco fuori. E' lo stesso Cavani che nell'azione successiva sfiora il raddoppio, ma Doni si oppone alzando la palla sopra la traversa con il corpo. Ci prova pure Cassani, ma il pallone si spegne alta sopra la traversa dell'estremo capitolino. Al 26' la Roma sfiora il gol con Taddei sugli sviluppi di una punizione di Riise dal limite. Allo scoccare del trentesimo minuto, Doni esce sui piedi di Simplicio, servito da un perfetto corridoio di Cavani. Adesso è la Roma che soffre, illusa dai primi dieci minuti di gioco. Al minuto 32, Saccani ignora la parata sui piedi Miccoli di Doni con le mani dopo un retropassaggio affrettato di Loria. Palermo spettacolo al 36' con un micidiale tiro di Miccoli che sfiora il palo sinistro di Doni, dopo un fraseggio Balzaretti-Simplicio. Nella Roma, De Rossi infortunato chiede il cambio. Al suo posto entra Brighi. Bellissimo l'applauso dei palermitani quando iol nazionale abbandona il terreno di gioco. Al 40', il Palermo timbra una nuova azione corale che schiaccia e spaventa la Roma, con Cavani che poi spreca al lato. Azione iniziata da Simplicio e definita da Nocerino e Bresciano. La squadra di Ballardini continua a divertire. La prima frazione si chiude senza altri sussulti, ma con il Palermo sempre con il pallino del gioco in mano. La ripresa inizia senza cambi nelle due squadre. Al 2', punizione per il Palermo ad un tiro di schioppo dall'area giallorossa, con la palombella di Liverani che tocca l'esterno della rete, dando l'illusione ottica del gol. Il break della Roma corre al minuto 9 con una fucilata di Baptista che fortunatamente si spegne lontana dalla porte di Amelia. Tutto vano per i giallorossi che all'11' prende un'altro schiaffo da parte di Miccoli, bello il suo tocco a superare Doni in uscita, servito da Simplicio in anticipo su Pizarro. Palermo in vantaggio e pubblico del Barbera in festa. Ballardini rafforza la diga di centrocampo, con Guana al posto di Liverani. Poi Lanzafame prende il posto di magic Miccoli e nella Roma, Menez sostituisce Taddei. Adesso i giallorossi premono in avanti, ma la difesa rosanero resiste senza affanni. Al 23' il Palermo sembra il Real Madrid: spettacolare azione insistita Simplicio-Cavani, palla all'indirizzo di Bresciano che sacrica al volo con Doni costretto alla deviazione in angolo. Ci prova anche Lanzafame con una giravolta dal limite al 25' con palla sopra la traversa. Va bene così, perchè la formazione di Ballardini continua a dare spettacolo, vitalizzata dalla straordinaria performance del duo Bresciano-Simplicio. Spettacolo per spettacolo, segna anche Cavani al 26' in azione personale all'interno dell'area avversaria. Pubblico in visibilio. La mani dei rosanero sulla partita. Una squadra letteralmente trasformata nello spirito e nel morale da Davide Ballardini. La mossa della disperazione di Luciano Spalletti si chiama Montella che prende il posto di Okaka. Talmente il pubblico del Barbera è felice che un tiro sbilenco di Nocerino è sommerso dagli applausi. Ballardin completa il lotto delle sostituzioni con Migliaccio al posto di Simplicio che riceve l'ovazione del Barbera. La partita sembra non offrire più nulla con i rosa padroni del campo e la Roma che cerca di graffiare ma solo con azioni personali. Il tempo scorre, c'è l'ingresso di Migliaccio, senza altri sussulti. Il Palermo incassa i primi tre punti del campionato, ma soprattutto manda in soffitta la brutta prestazione di Udine. Speriamo che il tanto invocato nuovo ciclo si sia aperto dopo questo pomeriggio sotto il Monte Pellegrino. Di sicuro stasera il pubblico è andato a casa felice.
ARDITI NON GENDARMI





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