





un tempo erano tutti ( comunisti, democristiani, socialisti, repubblicani, liberali, ex azionisti,) ad andare in piazza a celebrare la Resistenza; poi i comunisti hanno continuato ad andare mentre altri hanno incominciato a stare a casa. Spiace dirlo, ma se molti giovini non hanno idea della coralità del movimento partigiano la colpa è di parecchi altri più che del partito comunista. Debbo fire che l'associazione mazziniana non ha mai smesso di commemorare con articoli sulla sua stampa, manifestazioni e convegni , la resistenza e ricordo che fu così anche per il PRI per un lungo arco di tempo e proma dell'appannamento che ha portato alle attuali condizioni.
Il nom edi partito democratico ( e di scuola democratica) è nome antico che parte dalla sinistra risorgimentale mazziniana e garibaldina ( vedasi la differenza tra democratici e liberali fatta da Francesco De Sanctis o, ancor molto tempo dopo, da Luigi Salvatorelli. Il problema è come ci si è arrivati, con lepolitiche muscolari di Veltroni contro i ragruppamenti minori e con una parte di socialisti e repubblicaniche non si riconoscevano, ed altra parte degli stessi , per la prima volta nella loro storia, alleati con la destra. Il nome di partito democratico ( che spero aderisca a duna internazionale democratica e socialista, ritengo sia la cosa migliore di quel partito, il resto mi sembra sia abbastanza da costruire, per chi ne avrà voglia e non resterà come il sttoscritto legato all'idea di sinistra repubblicana ( anche se talvolta la tentazione di aderire al PD mi barluma innanzi)
Ultima modifica di edera rossa; 02-05-10 alle 01:00
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


per la verità ho l'impressione che più d'uno l'avesse già immaginato.Ma dal momento che le variabili sono talmente tante che nessuna persona dabbene è in grado di assicurare al cento per cento quali sarebbero i risultati delle misure che prenderebbe, puoi star tranquillo che qualunque cosa tu dica contiene una discreta percentuale di verità. Quelli che preoccupano sono semmai quelli che pensano che le soluzioni siano semplici e facili da prendere.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/






Qualcuno ha già detto che l'azienda in questione è l'Italia:giagia: ma dubito che in questo dovrebbero avere un vantaggio solo le popolazioni del Sud. L'economia è fin troppo "chiara" per chi la manipola anche con capitali non suoi.
Io non capisco come il mondo dello spettacolo(?) o l'azienda calcio stramiliardaria facciano circolare miliardi di euro ( ma chi glieli dà ?) in favore di gente mocciosa, incompetente, strapagata e viziata, a bordo di lussiose Ferrari con la squaldrinella ignorante accanto, privi di valori morali e spirituali, che hanno persino il coraggio di sputare sul piatto dove mangiano. Tutto puro materialismo consumista sfrenato da parte di pochi, un'oligarchia costruita dalle ingiustizie di una logica economica deleteria, contro la miseria di MOLTI di buona volontà ma che non lavorano o sopravvivono. Le allusioni sono OVVIE! Se tutti questi miliardi fossero usati per risanare l'economia disastrata di un paese sprecone , in favore ad es. del sistema pensionistico e dei disoccupati, io credo che molti problemi si risolverebbero. Non parliamo dei tagli nelle sanità ( a livello regionale) e dell'istruzione con migliaia di giovani ed "anziani"si sono visti a spasso in poco tempo. Ma tant'è , non ultima questa forma di governo è insensibile a queste problematiche. Nè tantomeno ci si può rifare all'illusione del socialismo reale delle vetuste "democrazie popolari" dell'est europeo.
Forse per la mentalità, la crisi dei valori sociali e spirituali, il mancato senso della famiglia, l'istinto gregario e della coesione di gruppo di una nazione non più NAZIONE (da latino NASCO e/o NATIO ). In questo i Giapponesi con la loro tradizioni ci sono maestri.
Se poi aggiungiamo anche il sistema dell banche, assicurazioni e "istituzioni"varie della serie "ladri legalizzati" il quadro si completa paurosamente, ed ho tralasciato dei parlare dei partiti politici con i lori appannaggi mensili che gravano sulla popolazione!
Saremo anche entrati in una fase avanzata dell' Era supertecnologica in mano a tecnocrati ed economisti senza scrupoli , ma anche nella fase dell'angoscia sociale avanzata. :gratgrat:
Ultima modifica di Panzerjaeger; 02-05-10 alle 11:01
Difensore dell'Ambiente.
Mari Puliti e Spazio Vitale!
Collezionista Disneyano




io ieri ho festeggiato il lavoro lavorando come una bestia in campagna.


Troviamo le Sue argomentazioni molto interessanti anche se non del tutto condivisibili.
Che i comunisti abbiano monopolizzato il ricordo della resistenza è un fatto. Che, poi, questo sia stato favorito dal "ritiro" delle altre forze politiche e non invece dal più diabolico conflitto di interessi della nostra storia con un PCI finanziato da uno stato estero nemico del nostro Paese, avremmo qualche dubbio.
Non è un caso, e noi siamo convinti che la matrice sia sempre quella, che l'intellettualismo negli anni 70-80 sia stato esclusivamente di sinistra: non era nemmeno concepibile un intellettuale "fascista"...!!!
E questo, nel tempo ha portato al controllo e al fagocitamento della cultura ad ogni livello... non a caso Bennato canticchiava che "sono solo canzonette"... ma tutto il sistema culturale era impregnato di concetti di sinistra o sfacciatamente comunisti perché, in fin dei conti, pure gli artisti tengono famiglia e se volevano lavorare...
Ci dica se qualcuno prima degli anni '90 aveva avuto notizia delle Foibe...?!? O se qualcuno osasse perfino parlarne...!!! Sui libri di testo delle nostre scuole si trovavano queste informazioni?
Oggi è abbastanza comune parlare e scrivere di "guerra civile" dopo il '46 ma ci sono voluti 50 anni e il crollo del muro e un nuovo clima politico prima che questo accadesse. E se altri, in passato, avevano osato alzare il velo su quelle vergogne erano stati ghettizzati e zittiti.
Nonostante tutto questo oggi assistiamo all'evoluzione di un partito che non ha mai preso realmente le distanze dalla sua ideologia criminale e che anche nella scelta del nome che si è dato (pure questo concettualmente strumentalizzato e addomesticato) intende riaffermare la propria continuità con il passato SOPRATTUTTO mantenendo ai vertici persone che hanno fatto carriera e esperienza nel Partito Comunista Italiano.
Ci spiace dover ricordare che era un comunista italiano chi plaudeva ai carri armati russi portatori di pace che occupavano l'Ungheria nel '56.
Oggi quel signore abita sul colle più alto.
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Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.