
Originariamente Scritto da
ubik966
Unioni Civili: Brunetta, Con i Miei ''Di-Do-Re''' Nessun Costo Per Stato
(ASCA) - Roma, 17 set - Non e' un progetto del governo, ne' della maggioranza. Nel programma di governo infatti non c'e'. E' 'solo' una riflessione da professore, frutto di un confronto col collega e amico di palazzo Chigi, Gianfranco Rotondi. Per Renato Brunetta, ministro della funzione pubblica, l'idea di un testo unico che legittimi diritti e doveri di reciprocita' e' ''una riflessione politico-culturale utile, se serve per unire, per aggiungere, per accrescere la felicita' dei cittadini, se invece ne nascono divisioni e lacerazioni, la straccio''. In un'intervista al Corsera, Brunetta chiarisce la sua idea: ''ne' Dico, ne' Pacs. Con il pretesto dei diritti, la sinistra intendeva puntare assalire la diligenza del welfare. In particolare, le pensioni di reversibilita' su cui l'Italia ha gia' le norme piu' generose al mondo, che pero' non affondano il sistema perche' di solito un coniuge sopravvive all'altro di una manciata di anni. Ma con i Dico il superstite avrebbe percepito la pensione per venti o trent'anni: un disastro. Al contrario, i Didore' (DIritti e DOveri di REciprocita') dei conviventi non prevedono oneri per lo Stato. Non un solo euro a carico del contribuente''. Nessuna mimesi, nessuna imitazione riduttiva del matrimonio, quindi. ''La mia visione della famiglia - precisa Brunetta - e' quella dell'articolo 29 della Costituzione, e non puo' prescindere dal matrimonio tra un uomo e una donna. La famiglia e' un bene pubblico, e come tale destinatrice di Welfare. Lo stesso vale per una coppia con figli. Cio' non toglie esistano altri legami che non sono beni pubblici, ma possono essere considerati beni che meritano l'attenzione e la tutela dello Stato''. In questa categoria, secondo il progetto targato Rotondi-Brunetta rientrerebbero legami di affettivita', di reciprocita' solidaristica, di mutua assistenza a prescindere dal sesso. ''Da buon laico, non voglio uno Stato che si infili in camera da letto e guardi sotto le lenzuola. Se due persone decidono di vivere insieme non mi interessa se vadano a letto o no, se siano etero o omo, purche' si scambino affettivita' e solidarieta', credo possa essere considerato positivo''. Per costoro Brunetta pensa a garantire diritti, in caso di malattia, di visitare il convivente e accudirlo. Di designarlo come rappresentante per le decisioni in materia di salute, donazione degli organi, trattamento del corpo e celebrazioni funerarie. Di succedergli nel contratto di locazione. Diritti, ma anche doveri: ad esempio, gli alimenti, per un periodo proporzionale alla durata della convivenza.
http://it.notizie.yahoo.com/asca/200...i-1204c2b.html
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I di do re di brunetta, sembra una lezione di solfeggio!

Ora quello che mi domando è:
Ma se ha tolto e sta togliendo qualsiasi diritto ai lavoratori, permessi, malattie etc etc...
Se stanno ammazzando il ruolo della scuola con aggravio per le famiglie...
Come cazzo fa a parlare di unioni civili, non dovrebbe parlare neanche di famiglia tradizionale.
Ma non si vergogna?
