non capisco perché questo stupore... è evidente che date le attese circa un gigantesco deficit di bilancio, è lecito attendersi un aumento del tasso di interesse reale.


non capisco perché questo stupore... è evidente che date le attese circa un gigantesco deficit di bilancio, è lecito attendersi un aumento del tasso di interesse reale.


anch'io sto seguendo con particolare attenzione il biglietto verde, in quanto vorrei comprarmi un appartamento in California.
Confesso che il recente andamento del $ mi ha lasciato un po' perplesso, anche alla luce del parere di altri analisti che considero attendibili, come Alessandro Fugnoli, Andrea Mazzalai e Michele Spallino.
Tutti ribadiscono che gli USA usciranno dalla crisi solo grazie ad un dollaro debole, l'unica cosa che consentirà di reindustrializzare quella nazione abbattendo le importazioni dei suoi abitanti iperconsumisti.
A questo punto viene da chiedersi allora come mai il $ si stia rafforzando. Nel breve la spiegazione datami da Spallino è che è dovuta al differenziale di tassi tra il mercato interbancario USA e quello degli altri paesi dovuto alla carenza di liquidità, il che attrarrebbe lì gli investimenti esteri, il tutto amplificato dalla speculazione.
Oltre a ciò leggo tra le righe del centro studi di una ben nota banca che fino alle elezioni USA il $ è "poco probabile che scenda" (il che mi fa supporre che invece dopo lo farà). Visto che Bush ha il controllo di Bernanke mi sembra più che verosimile che possa ordinargli di mantenere il $ alto (ed il petrolio basso) in modo da dare una chance in più a McCain, sappiamo tutti che gli americani guardano molto attentamente al prezzo del gallone di benzina. Ricordiamoci che nel 92 Ciampi fu in grado di tenere sopravvalutata la liretta del 30% rispetto al suo valore di mercato per settimane, poi dovette cedere e ci fu il crollo. Aspettiamo quindi a dopo le elezioni.




Io avrei bisogno di 1:1, ma non e' questo il punto. Io su queste cose ci vivo, ma oggi come oggi nessun economista ti puo' dare una risposta. Personalmente credo che i grandi capitali giocano un giorno al rialzo e un giorno al ribasso, facendo guadagni emormi. E cosi (tento) pure io.
-N-






E' molto difficile capire cio che accade.
Possiamo pero dire che il problema della crisi si individua in tre settori:
banche, case e auto.
A conti fatti sono questi tre settori che vanno particolarmente male.
Il resto dell'economia (petrolio, armamenti, elettronica, turismo) va discretamente bene.
Per risolvere sta triplice crisi, c'e bisogno di questi interventi:
abbassamento del costo degli immobili
abbassamento del prezzo del petrolio
tenere i tassi di interesse basso.
In pratica una moderata deflazione controllata.
Se si realizza in modo violento e il processo viene monitorato a dovere,puo ripetersi il miracolo avvenuto nel 1991-1992. Recessione intensa ma breve.
Altrimenti si rischia una sorta di stagnazione prolungata stile giapponese. Anni e anni di deflazione e apatia.
Comunque per meglio capire quello che sta succedendo a livello finanziario segnalo un Link molto utile e veritiero:
http://boomerang.blogs.com/optimist/...ot-funded.html
Come potete capire sara di nuovo il mondo che dovra pagare il debito americano comprando i titoli di stato che il tesoro comincera a stampare e con i soldi ricevuti compra i titoli tossici, che verranno riciclati e poi tra qualche anno rivenduti a prezzo maggiore.
Secondo me tutto sto allarmismo pompato dalla stampa serve ad una sola cosa. Convincere il mondo a comprare i titoli USA e ripagare il debito.Del resto non si perche i titoli continuano ad andare su e giu. C'e la speculazione.
Ma chi sono gli speculatori? Mica vengono da Marte, sono gli stessi finanzieri Anglo-sassoni, non vi pare?
In pratica, quando Nixon abboli come se niente fosse la convertibilita dell'oro, il mondo non pote fare altro poiche c'era la guerra fredda.
Oggi non c'e la guerra fredda, e quindi si sono dovuti inventare la paralisi del credito per avere chi (cinesi, giapponesi,russi...) paga il debito.


Intendevo da quanto è stato introdotto nel '98, non quando ha cominciato a circolare fisicamente.
None, all'inizio era 1,18€.
http://en.wikipedia.org/wiki/Euro#Ag...jor_currencies


E ripeto che il cambio con il dollaro e le altre valute estere non fu definito arbitrariamente (ovviamente) ma fu stabilito che equivalesse 1:1 l'ECU, il paniere di divise europee che è stato sostuito dall'euro. La quotazione del 1/1/1998 è appunto l'ultima quotazione dell'ECU.


L'abbassamento del costo degli immobili è ciò che ha provocato la crisi
il rincaro del petrolio l'hanno provocato gli usa, e un alto prezzo del petrolio non ha grandi effetti depressivi sull'economia usa
i tassi di interesse bassi sono un altra causa della crisi
Non è solo la guerra fredda che manca, il ruolo usa è ridimensionato in tutti i sensiComunque per meglio capire quello che sta succedendo a livello finanziario segnalo un Link molto utile e veritiero:
http://boomerang.blogs.com/optimist/...ot-funded.html
Come potete capire sara di nuovo il mondo che dovra pagare il debito americano comprando i titoli di stato che il tesoro comincera a stampare e con i soldi ricevuti compra i titoli tossici, che verranno riciclati e poi tra qualche anno rivenduti a prezzo maggiore.
Secondo me tutto sto allarmismo pompato dalla stampa serve ad una sola cosa. Convincere il mondo a comprare i titoli USA e ripagare il debito.Del resto non si perche i titoli continuano ad andare su e giu. C'e la speculazione.
Ma chi sono gli speculatori? Mica vengono da Marte, sono gli stessi finanzieri Anglo-sassoni, non vi pare?
In pratica, quando Nixon abboli come se niente fosse la convertibilita dell'oro, il mondo non pote fare altro poiche c'era la guerra fredda.
Oggi non c'e la guerra fredda, e quindi si sono dovuti inventare la paralisi del credito per avere chi (cinesi, giapponesi,russi...) paga il debito.
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle