





Non c'e' un solo capitalismo.
Stiamo finalmente assistendo alla sperabile fine di una economia dominata dal capitalismo finanziario.
Personalmente sono contentissimo del fallimento a catena della banche di investimenti e delle societa' di rating che si gratificavano l'un l'altra di valutazioni positive mettendola in saccoccia a milioni di incolpevoli risparmiatori. E' ora che la borsa smetta di essere una sorta di tombola galattica dove il parco buoi dei risparmiatori serve come massa di manovra per i giochini dei grandi speculatori internazionali.
Si torni a valutare le aziende per quel che valgono davvero, a partire dai fondamentali e che la borsa premi solo chi se lo merita.
A mio avviso cio' che sta accadendo e' assolutamente salutare, e' la rivincita della economia reale su quella esoterico/finanziaria.




la cosiddetta ecponomia reale senza i furti della finanza non si regge da sola.. basta vedere come la cosiddetta economia reale ccontinua ad espellere lavoratori.,. ovvero consumatori... che non compreranno più beni o ne compreranno meno..,,
esiste una sola regia tra economia reale ed economia finanziaria... e
i periodici ribassi in borsa servono all'economia reale per sopravvivere.. tappare le falle e le apparenze...




Vita infelice quella del comunista,
prima vi tocca osservare il mondo che un pezzo alla volta si libera della vostra ideologia, poi fate le Cassandre nei momenti di crisi ipotizzando come i testimoni di Geova una fine del mondo che non arriva mai.
A leggervi non si sa se sorridere o toccarsi i maroni......



