



il liberismo non contempla, al suo stato puro, l'intervento dello stato nella economia... siccome qui, invece, si trovano ( e ci troviamo) davanti all'esatto opposto, come si dovrebbe chiamare sono solo ed esclusivamente cazzi loro...
il mio sistema si chiama, invece, "socializzazione"








va bene...
a tuo uso e consumo...
io ho detto che il liberismo, secondo scuola di applicazione anglo-sassone-statunitense non contemmpla, al suo stato puro, l'intervento dello stato nell'economia...
il che è stato contraddetto tante volte, nel corso dei secoli che vanno, almeno, dalla fondazione della Banca d'inghilterra (1630 e qualcosa, se la memora non mi tradisce....)
il fatto nuovo, è che la nazionalizzazione di intraprese private riguarda, stavolta, l'istituto stesso del liberismo: le banche...
salvare una banca (o più banche, come è oggi) significa, per chi sostiene a spada in fuori il dettame liberista, riconoscere il fallimento stesso del suo dettame...
che anche ciò sia avvenuto in passato, è vero... ma qui stiamo parlando della centrale dell'impero e della centrale del dettame liberista....
se non è contraddizione questa, allora: qual è?


per carità, mi limitavo a dire che usi alcuni concetti con un pò troppa disinvoltura


[QUOTE=miro renzaglia;8605845]
dalla fondazione della Banca d'inghilterra (1630 e qualcosa, se la memora non mi tradisce....)
QUOTE]
1694 per la precisione



