se l'ambasciatore Combat Onorio volesse deliziarci con delle succulente news o pettegolezzi riguardo la vita moscovita gliene saremo grati.
se l'ambasciatore Combat Onorio volesse deliziarci con delle succulente news o pettegolezzi riguardo la vita moscovita gliene saremo grati.




Scambiare un padrone sommamente menefreghista e protestante con un altro, ma ortodosso e altrettanto menefreghista?
Perchè no?
Se non altro le uniformi russe sono passabili, a differenza degli obbrobri USA.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.






Purtroppo Alexander non l'ho trovato era andato a new york per vedersi il concerto di Paris Hilton e finire gli ultimi dettagli del grande trattato...ops!


Beh questa è una notizia coi controcazzi e, ovviamente, nessun tiggì l'ha riportata.
Europei alleati ai russi che piantano in asso gli USA. La crisi economica riuscirà a farci sviluppare il cervello così tanto?




A me piace molto di più la Siberia, se non altro perché le sue propaggini occidentali confinano con le regioni che voglio visitare da una vita.
Solo che i governanti europei non sono (teoricamente) turisti, e Medvedev non fa tali avance per puro disinteresse, come tutti sicuramente sanno.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Caucaso
lunedì 22 settembre a partire dalle ore 18, la Sala Consiliare del Comune di Pescara ospiterà il Convegno : “Una Road Map europea per il Caucaso” a cura della Fondazione Europa Prossima. Si tratta di un confronto su un tema di
scottante attualità e grande rilievo per i riflessi sia sulla politica internazionale che sugli equilibri fra le potenze mondiali, che prenderà vita grazie al contributo di relatori illustri.
Oltre al sindaco Luciano D’Alfonso, parteciperanno personalità del mondo dell’informazione e della Cultura, come Lucio Caracciolo direttore della Rivista Limes, Giuseppe Cucchi, coordinatore delle Politiche Internazionali per Nomisma e il professor Nicola Maria Toraldo-Serra, docente delle Relazioni Internazionali.
Il convegno vuole aprire uno spazio alla riflessione sulla situazione nell’area del Caucaso, non solo per una finalità di conoscenza ma anche per capirne meglio l’evoluzione e sentirla meno lontana dalla propria realtà.