



Compagno rifondarolo87, la sinistra radicale non è in grado di governare.![]()
Davide Zerillo


durante la campagna elettorale in abruzzo l'ho visto in televisione e ha parlato a sostegno di Gianni Chiodi (centro-destra),sotto il video la scritta "Gianni De Michelis - PDL".
Il Ps in Abruzzo sosteneva Carlo Costantini (IdV),non penso possa a livello nazionale far parte del Ps e in abruzzo venire a parlare bene per Chiodi.
cerco qualcosa.


http://www.abruzzoliberale.it/index....k=view&id=4672
effetivamente sul sito del Ps è ancora nel consiglio nazionale ma è possibile stare nel Ps e appoggiare Chiodi in Abruzzo ?


Socialista, in Italia come in Europa, vuol dire RIFORMISMO, LAICITA', DIRITTI e LIBERTA', GARANTISMO...
una serie di peculiarità che nessun partito italiano possiede, eccetto il PS che eredita la cultura e l'evoluzione del pensiero socialdemocratico, rivendicandolo con orgoglio e con rara coerenza in politica.
è inutile che ci prendiamo in giro, il PD non rappresenta questa frontiera ed è evidente agli occhi di tutti!
appunto perchè il PD non è strutturalmente capace di portarsi a forza RIFORMISTA, LAICA e DI SINISTRA, ciò legittima e incoraggia l'esistenza del PS come forza autonoma.
il craxismo è, nella sua programmaticità, l'avanguardia del pensiero riformista.
non ci interessa il nostalgismo, ma riteniamo ancora valido l'insegnamento e il patrimonio politico che abbiamo ereditato, tanto è vero che non si discosta dall'azione di governo di Zapatero o in quella passata di Blair, esperienze successive di ben decadi a quella italiana socialista.
mi dispiace che abbiate i paraocchi perchè sarebbe abbastanza interessante che qualcuno si prendesse la briga di leggere il documento della Conferenza programmatica di Rimini (1982) oppure il Progetto Socialista (1976-1978) i quali rappresentano senza dubbio l'apoteosi del pensiero riformista nell'Italia repubblicana, oltre a introdurre una ventata di innovazione per quanto riguarda la prospettiva di ripresa alla crisi del welfare state e la formula per rinascita delle socialdemocrazie in competizione alle strategie neoliberiste.
purtroppo mi duole che i partiti attuali di Sinistra (fra presunti e relitti ideologici) non abbiano saputo (o voluto) cogliere i frutti di un percorso di ricerca politica di grande consapevolezza delle dinamiche economiche e sociali di fine secolo.
questo è uno dei principali motivi dell'arretramento della sinistra italiana rispetto agli standard europei!


Ritorno a sinistra democratica e alla dichiarazioni di Fava di oggi.
http://www.rainews24.rai.it/video.asp?videoID=6358
Ok sul lodo alfano
Ok sulla mafia
Ok alla sinistra senza aggettivi
Ok a liste di sinistra insieme a cittadini e partiti della sinistra a livello locale
Passiamo alle Europee:
Siamo nati con l'idea di non essere l'ennesimo partitino a SX, ma collante per i vari partiti sinistra che hanno superato l'ortodossia e guardano al futuro.
Sbaglio o in Europa questa cosa non sta accadendo?
I verdi hanno il loro gruppo, i comunisti anche, noi pure.
Che senso ha presentarci insieme a loro per poi andare in gruppi diversi?
Che senso ha presentarci da soli?
Perchè non rispondiamo all'appello di Nencini?


la politica NON deve essere ortodossa, ma di certo i singoli partiti conservano una tradizione che rispecchia una visione, degli obiettivi, delle risposte.
i partiti socialisti non sono ortodossi, ma ereditano un rinnovamento profondo da importanti esperienze di governo, penso alla Spagna di Zapatero o al New Labour di Blair... non stiamo parlando della medesima formula che adottò Brandt!!!
i partiti verdi sono, almeno in molte realtà europee, una valida alternativa di sinistra riformista, i quali hanno saputo persino introdurre nuove prospettive e nuovi approcci politici all'interno di una società che riconosce la problematica dell'inquinamento come una inefficienza e come un danno all'interesse sociale.
dunque abbiamo un ripensamento radicale nelle dinamiche di produzione e una rinnovata funzionalità legata allo sviluppo sostenibile e non più ad una crescita smisurata basata sulle regole del mercato.
fu un'intuizione che i partiti socialdemocratici non subito compresero!
anzi il PSI fu tra i primi partiti socialisti d'Europa, se non il primo, a rinnovarsi in questo senso impegnandosi nei referendum anti-nucleare.
starei cauto prima di etichettare come "ortodossi" i Grunen o D66!
ritengo assurdo questo post-ideologismo forzato soltanto da interessi di vertice e non coerente con lo sviluppo delle grandi tradizioni politiche.
persino le tradizioni comuniste si sono evolute in nuove forme senza necessariamente convertirsi o rivalutare l'azione del passato.
in Italia purtroppo hanno prevalso logiche di partito del tutto differenti e, col senno di poi, direi grottesche!
in ogni caso spero che Fava prenda in considerazione l'appello lanciato da Nencini, senza auspicare a 'superamenti' che lasciano il tempo che trovano o a soluzioni d'intesa forzata che nel PD (ad esempio) stanno arrecando immobilismo e scarsa credibilità!


aggiungerei un parere personale sui verdi: non capisco la loro utilità...
come può un partito vivere solo di una cosa: l'ambientalismo in questo caso...
i temi del rispetto dell'ambiente dovrebbero far parte dei partiti della sinistra (socialisti o comunisti che siano). non serve un partito che si occupi di questo... boh? (parlo sia a livello italiano che europeo, benchè non ho idea dell'importanza che hanno o meno i verdi nell'europarl)



