





Davide75 sei un concentrato densissimo di utopia.
Il Ps unica alternativa ? un alternativa fatta di nulla.
La sinistra radicale non è finita,magari non tornerà ai picchi del 96 o ai buoni risultati del 2006,ma le strutture per risalire le ha tutte e parlo delle sezioni e dei circoli di Rifondazione che comunque pochi non sono (nonostante è ovvio non condivido la politica isolazionista di Ferrero)
Che cos'hanno i socialisti ? un'unica via di fuga,confluire nel Pd.




Davide ma il PS ti rendi conto che ha una struttura politica vicino allo zero? aq stefano dico che il PD andra sotto il 30 % ma lo dico anche con rammarico...io non condivido ferrero e soprattutto diliberto, ma credo che non sia il confluire o essere solo movimento culturale dentro il PD la soluzione. Poi sella alleanze è il PD che non vuole in molti posti...


si potrebbe far a meno del PS se gli altri partiti di sinistra facessero le veci dei grandi partiti della sinistra europea.
siccome in Italia solo il PS ha questa impostazione, inevitabilmente rivendichiamo una modello politico che soltanto in questo Paese non si vuol perseguire, ma che all'estero funziona bene, sicuramente meglio della chimera democratica, del post-comunismo di Vendola e dei revanscismi della sinistra radicale!
che si chiami Democratico, Socialista, Sinistra poco importa....
importa l'esistenza di un movimento organizzato che si occupi di determinate questioni attraverso determinati interventi e attraverso una coscienza sociale che soltanto il percorso socialdemocratico ha fornito alle sinistre europee, italiana inclusa.
trent'anni di governi a partecipazione socialista ne sono la conferma!
la Sinistra italiana non conosce la flex-security e gli ammortizzatori sociali, non conosce il buono formativo, non conosce la Laicità, non conosce il Garantismo, non comprende l'importanza dell'integrazione e dell'infrastrutturazione, non si interessa dell'Europa e della frontiera comunitaria!!!
ma allora di quale Sinistra innovativa stiamo parlando?!
vorrei tanto sapere di cosa parlino Fava e Vendola, perchè finora non ho sentito nessun contenuto politico se non accordi di vertice che poco interessano alla gente e che hanno l'unico scopo di lottizzare l'elettorato di Sinistra!
non si può costruire una Sinistra senza un'ossatura politica che serva anche come strumento di aggregazione di idee e progetti, oltre che di partiti e di cariche istituzionali!


io non dico questo.
dico semplicemente che questa guerra intestina all'interno dell'opposizione dovrà finire prima o poi,la sinistra radicale in ogni intervento tramite i suoi esponenti punta il dito contro governo e opposizione del Pd.
Spaccare ancora di più l'elettorato di sinistra servirà a qualcosa ? si,a far vincere SEMPRE la destra;qualche voto in più con l'unificazione comunista vale tanto ? diventare un partito comunista del 5/6 per cento è + importante rispetto alle prospettive di una opposizione di centro-sinistra unita ?
Io non voglio annessioni o confluimenti,spero in un lontano futuro in un compromesso programmatico che riporti le anime della sinistra a parlarsi.
Ma è chiaro che sono destinati a rimanere forma-partito indipendenti quelle culture radicate che nonostante forti sconfitte sono ancora espressione di una parte consistente del paese e parlo soprattutto di Rifondazione Comunista.
Quelle micro-formazioni che ormai non hanno una loro base sociale radicata (Ps,Sd forse meno ma siamo li,Verdi con un declino inarrestabile da parecchi anni) non hanno motivo di rimanere indipendenti,portino le loro ragioni all'interno di un partito grande e meglio organizzato,semplificando il panorama della sinistra (ancora visto come caotico) e dando un profilo unitario a chi Berlusconi e le sue politiche non le vuole.


un buon partito non nasce fondendo tante componenti!
un buon partito nasce da un buon progetto, il quale deve possedere delle solide fondamenta per essere ricettivo e per rispondere alle esigenze per il quale è legittimato a risiedere all'interno delle istituzioni.
la storia della sinistra italiana è costernata da interpretazioni, dinamiche e scelte differenti dei movimenti che l'hanno composta per più di un secolo.
queste divisioni esistono tuttora, seppur riguardanti scelte, modalità e risposte diverse rispetto al passato.
attualmente la Sinistra è divisa sul tema del Lavoro, una delle questioni fondamentali attraverso la quale si intercetta consenso.
PD, PS e PRC offrono tre interpretazioni differenti al fenomeno e tre risposte ugualmente diversificate, a volte contrastanti!
vale lo stesso per la politica fiscale, il welfare, la laicità, la politica estera, la questione energetica ...
il termine "Sinistra" è un'etichetta, uno spunto indicativo, null'altro!
non si può costruire un progetto politico partendo da questo concetto per quanto complesso e contorto sia, e per quanto radicato e diversificato si manifesti tra l'elettorato e tra chi risponde alle esigenze di questa società attraverso politiche che spesso e volentieri non sono congrue ad un contesto partitico unitario.
ammettere il contrario vuol dire non aver coscienza della storia di una buona parte del movimentismo politico italiano.
non è un caso se a Sinistra c'è chi ha inneggiato per decenni i nomi di Mazzini e Cavallotti e dall'altra quelli di Marx e Lenin!!!
si costruisce una Sinistra a partire dai programmi, dalle iniziative, dalle modalità per convogliare risorse umane di partecipazione, da un'ossatura politica chiara e definita.
invece attualmente Ognuno si recinta il proprio terreno, a volte piccolo e arido, a volte grande e lasciato ai corvi!
il PD si è dimostrato un progetto non competitivo, vittima delle sue contraddizioni, poco propenso ad attrarre partecipazione attiva e a sensibilizzare i cittadini sulle questioni sociali.
il PS possiede l'impostazione di tutte le sinistre europee, ma disperde consenso, in mode realtà nazionali non esiste e non incide ormai sul panorama politico.
i Comunisti hanno perso credibilità all'interno del loro bacino elettorale, hanno un pessimo approccio su questioni fondamentali e avanzano un isolazionismo che non porterà frutti sul piano della realizzazione delle loro politiche.
se fondessimo tutti questi movimenti che si presentano difettosi strutturalmente, come risultato avremmo un soggetto politico ancor più menomato di questi attuali!
non è sommando i voti e limitando le liste sulla scheda elettorale che si ottengo risultati reali!


il Ps avrà anche il più bel programma dell'universo ma è un partito inesistente senza strutture e basi sociali e in questo periodo queste cose sono essenziali.
Basta guardare al Pd,il fallimento elettorale era dietro l'angolo dopo i due anni di governo Prodi percepiti come ultra-dannosi.
Grazie alle strutture e alla base sociale radicata e fedele dei Ds e della Margherita (ma soprattutto Ds) abbiamo raggiunto un buon risultato,buono per le condizioni in cui si è svolto il voto.
Il Ps tutto questo non potrà mai averlo.


bello o brutto è soggettivo!
oggettivamente il PS è l'unico referente italiano del socialismo europeo inteso come in tutte le sinistre del continente e dove rappresenta la cultura predominante se non assoluta dello schieramento.
le quattro proposte di legge che domani saranno presentate ai cittadini ne sono l'esempio più attuale e più indicativo dell'entità socialista storicamente attuata in Italia e nei paesi limitrofi.
vedi la lotta al precariato, che si pone non attraverso l'abolizionismo cieco e ideologico della flessibilità, bensì punta ad una regolamentazione vicina alla dignità del lavoro e a fornire garanzie ai lavoratori precari tramite strumenti di protezione sociale sul campo previdenziale, formativo, occupazionale!
esattamente ciò che è accaduto in Gran Bretagna o nella vicina Spagna!
il PD è totalmente disinteressato alla riforma del lavoro, mentre SD e PRC brancolano nel buio sulla questione!
intanto i precari votano Berlusconi!!!
il PS ha disperso consenso a causa del voto utile e ha inciso naturalmente lo scarso radicamento in talune aree rispetto ad altre.
in Calabria si è dimostrato competitivo, al nord inesistente!
però ti posso assicurare che molti elettori del PD sostengono le idee dei socialisti o si immedesimano nell'operato dei grandi schieramenti socialisti d'Europa!
io stesso in campagna elettorale sono stato appoggiato da molti simpatizzanti piddini per i contenuti che ho esposto sui diritti civili e il Lavoro, tuttavia mi è stata ribadita la scarsa probabilità del PS di incidere sulla scena politica rispetto al PD certamente più radicato ma totalmente privo di iniziativa e di un programma relativo a quello delle sinistre europee!
il voto utile ha smembrato la Sinistra e ha legittimato un soggetto che si sta dimostrando fallimentare nell'opposizione e nell'indicare una via di futura alternativa di governo su qualsivoglia tema economico e sociale!
io vorrei che una volta tanto contassero i contenuti e le risposte, e un po' meno i sondaggi e il voto dato per "far perdere Berlusconi", anziché per legittimare una formazione coerente e grazie alla quale si condivide la partecipazione comune degli elettori sui temi sociali ed etici!
io non mi turo il naso!