Il 27 e 28 marzo scorso, oltre alle Regionali, si sono tenute ad Alfonsine (RA) anche le elezioni per le Consulte Territoriali, istituzioni che nei Comuni medio-piccoli come il nostro non hanno alcun potere decisionale ma rappresentano una sorta di distaccamento dell’Ente in borghi e frazioni e un utile metodo di avvicinamento alla politica amministrativa.
Forse non tutti ricordano che all’inizio del 2005, ovvero qualche mese prima dell’ultima tornata elettorale, la Giunta Antonellini modificò il “Regolamento Comunale per la partecipazione e l’iniziativa popolare” al fine di concedere diritto di voto per le Consulte anche agli extra-comunitari con più di 16 anni e residenti da appena 12 mesi. Secondo la sinistra e i “comunisti di destra” alla Gianfranco Fini (alle cui trame sono oggi paradossalmente legate le ultime speranze di PD e compagni di sostituire Berlusconi con un “Governo tecnico”, in grado di farci accettare “piani di risanamento” modello Grecia per la gioia dei banchieri d’Europa e la rovina di lavoratori e imprese…) il diritto di voto agli stranieri è la premessa fondamentale alla loro integrazione. Mah… I “grandi statisti” che sostengono tale tesi dovrebbero aver il coraggio di confrontare il loro assurdo internazionalismo con i fatti, estremamente chiari in merito.
Nel 2005, su 266 stranieri aventi diritto, hanno partecipato al voto solo in 38 (il 14,3%). Nel 2010, su 811 aventi diritto, hanno votato solo 2 (DUE) persone (ovvero lo 0,2%). INCREDIBILE! In cinque anni ad Alfonsine sono triplicate le presenze “regolari” straniere over 16, mentre si è praticamente azzerata l’affluenza alle urne! Abbiamo concesso loro un diritto-dovere ed hanno sfruttato questa “apertura” solo due donne di Destra Senio…
È vero, è stata comunque una tornata elettorale snobbata anche dagli italiani (hanno votato circa 1390 persone contro le 2523 di cinque anni fa, meno 45%); è vero, non c’è più (fortunatamente) il Vice-Sindaco pseudo-cattolico Giovanni Vecchi, pronto col bongo al richiamo collettivo, ma il dato relativo agli stranieri è davvero eclatante! Ripeto, nessun candidato (a Filo si nota la presenza di un senegalese ora però cittadino italiano) e 2 (DUE) soli votanti… Insomma, o non sanno cos’è la democrazia o non sono interessati a conoscerla o aspettano la costituzione di partiti etno-religiosi…
L’ideologia lasciva dello sradicamento, del “cittadino del mondo”, dei “diritti universali”, sbatte quindi frontalmente con la realtà e ne esce con le ossa rotte. Prima si prende atto che l’integrazione tra soggetti lontanissimi è irrealizzabile e ad Alfonsine, in Italia succederà quello che è accaduto ovunque nel mondo, cioè la creazione di inconciliabili ghetti etnici, prima ci renderemo conto che il fenomeno dell’immigrazione extra-europea va fermato al più presto, così da salvaguardare la popolazione autoctona ed evitare una prossima “guerra tra poveri”.
FEDERICO PATTUELLI
Capogruppo in Consiglio Comunale ad Alfonsine della “Lista Pattuelli-Mercato Coperto”
Fiamma Tricolore Ravenna




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