Oziosa domenica di pomeriggio, m'allieto raccogliendo qualche dotta citazione, di cui vi faccio compartecipi

Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
(Theodor Fontane)

Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver patria? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.
(Giuseppe Mazzini)

La cenere dei morti fu quella che creò la Patria.
(Alphonse de Lamartine)

La terra alla femmina, la patria al soldato, | questa è l'ultima marcia e andiamo a morire.
(Piero Jahier) - e questa la ricollego alla disquisizione con M.V. riguardo la dualità matria/patria.

Morirei per la mia patria ma non vorrei che la mia patria morisse per me. (Neil Kinnock)

Patria, ti salutiam, ritorneremo, | tornerem più forti: | come a madre che aspetta, a te compenso | recherem di conforti. Ai fratelli ci lega la memoria | d'un pensier, d'una lingua e d'un altare, | – non sgiunge il mare – Avanti!. (Guglielmina Ronconi)

Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.
(Ippolito Nievo)

Se mi interesso prima a me, il massimo che io possa conseguire, abbracciare nella mia considerazione, nel mio amore, è la patria
. (Jean Cardonnel)

È un fatto ben noto che riconosciamo la nostra madre patria quando siamo sul punto di perderla
(Albert Camus )