Il Parlamento approva un rafforzamento delle norme anti-terrorismo. Fondamentale la collaborazione degli stati membriVia libera del Parlamento europeo a un rafforzamento delle norme Ue per punire penalmente i reati di pubblica incitazione al terrorismo, inclusi quelli perpetrati via internet, pur restando valido l'obbligo di rispettare i diritti fondamentali, come la libertà di espressione, di stampa e di associazione. Il Parlamento europeo approva a larga maggioranza, 556 voti a favore, 90 contrari e 19 astenuti, la proposta di modifica della decisione quadro sulla lotta al terrorismo, al fine di armonizzare le disposizioni nazionali sulla pubblica istigazione a commettere atti di terrorismo, il reclutamento e l'addestramento a fini terroristici.
La relazione consultiva di Roselyne Lefrancois, esponente francese del Pse sottolinea poi che l'azione dell'Ue nel settore della lotta contro il terrorismo deve essere condotta in stretta cooperazione con le autorità locali e regionali, “dato che gli autori e gli istigatori di atti terroristici vivono in seno a collettività locali, interagiscono con la loro popolazione e ne utilizzano i servizi e gli strumenti di democrazia”.
www.lastampa.it
23 09 2008