Tu hai fatto un'invettiva, partendo da un teorema precostituito, cioè da un pregiudizio.
Altri hanno sviluppato l'argomento; tu ti sei fermato al teorema iniziale. E non hai nessuna intenzione di riflettere sulle parole degli altri. Per soprammercato, io non ho mai usato termini o allocuzioni quali odio e stare sulle palle: non mi appartengono, te li sei inventati.
Non accetto la rissa perchè non sono un picchiatore, ma mi rendo conto che su questo argomento, e in generale su tutto il forum, la rissa è la regola; la delegittimazione dell'interlocutore è una prassi che mi fa schifo, e che non uso mai, perchè mi sono iscritto qui non per convincere gli altri delle mie idee, ma per imparare qualcosa dagli altri.
Ma finora ho imparato ben poco, se si eccettua l'insegnamento che chi alza la voce (o i toni) ha sempre ragione (la qual cosa, per inciso, non è diretta a te specificamente); ma questo l'ho imparato quando ho visto il primo programma tv.


1) Hai sbagliato la data
2) L'episodio non ebbe una grande importanza
3) Servì però a dimostrare che l'appoggio dato da Sergio II ai nobilotti romani che non volevano riconoscere l'imperatore pose in difficoltà la stessa difesa del centro Italia
4) La continua difesa del papato di un suo potere temporale fu già da allora tale da impedire che l'Italia divenisse uno stato nazionale come quelli che nel giro di alcuni secoli si andranno formando.






Le risposta è nelle frasi riportate nel sito http://abulbarakat.blogspot.com/2008...bin-laden.html:
"Inoltre, mentre possiamo essere in disaccordo e litigare per qualcosa fra di noi, i nostri disaccordi e litigi sono e dovrebbero restare tra di noi. Allearsi con i kuffar contro i nostri correligionari - anche se siamo in disaccordo per qualche ragione - è fondamentalmente sbagliato.
È sbagliato dal punto di vista della Shari'ah.
Non è importante come coloro che si alleano con i kuffar giustifichino le loro azioni: sono in torto, pienamente e semplicemente. Stanno agendo in modo anti - islamico. Hanno tradito i loro fratelli e sorelle, e perciò non appartengono più alla Ummah. Si sono qualificati con le loro azioni, e dovrebbero essere trattati come nemici: nemici di Allah (SWT) e del Suo Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
Il Jihad può essere proclamato contro di loro, ed è legale spargere il loro sangue. "
Insomma qualsiasi mussulmano li contesti rischia per primo la vita!
Se noi siamo gli infedeli i mussulmani che non sono d'accordo sono dei traditori.
Per questo non ci sono voci di dissenso all'interno del mondo moderato mussulmano.
Saluti


Se (dovrei verificare meglio, senza offesa...) di errore si tratta chiedo scusa, sia a te che a Polemiko, soprattutto per come mi sono rivolto a lui.
La logica del motivo per cui ho riportato le date degli attacchi degli eserciti musulmani comunque non cambia. Chiedeva [Polemiko], con un consecutio temporium un po' strampalato per la verità, una cosa tipo: ma se i cristiani non avessero bandito le crociate i musulmani forse non li avremmo fatti incazzare e saremmo vissuti d'amore e d'accordo: forse siamo noi i responsabili di tutto...
Adunque, come vediamo, Polemiko ha il brutto vizio pubblicare post sviatori e che spesso non sono altro assurde giustificazioni alle sue teorie preconfezionate, quindi, quando l'interlocutore balza da un argomento all'altro, non per dialogare ma per tentare di avere ragione, non è cosa difficile se la persona che discute con lui - sbagliando - perde la pazienza e, oltre a rispondere di traverso dice anche una cosa errata, come una data storica. Non ha purtroppo fatto eccezione il post che mi ha [Polemiko] portato all'errore, perché: se è vero che una data era sbagliata, è vero anche che prima delle crociate i musulmani erano già parecchio incazzati. Maometto stesso era incazzato con chi non credeva nella storiella di Allah che gli dettava le cose nell'orecchio.


Finalmente tra i tanti che vorrebbero far finire tutto in caciara (il famoso piano B, quando non si hanno argomentazioni per rimanere OT), c'è qualcuno che usa la ragione.
Adesso sarebbe interessante approfondire questo punto, sperando che un'analisi della dottrina islamica non comporti le solite accuse di razzismo, odio, intolleranza e chi più ne ha più ne metta. Vero moebius?


Ma andiamo a tastare con mano "la natura di guerra" dell'Islam e quella del cristianesimo di cui ci parla Polemiko.
Maometto versus Gesu
~Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: "Maestro, questa donna e stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei". E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesu con la donna la in mezzo. Alzatosi allora Gesu le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?. Ed essa rispose: "Nessuno, Signore". E Gesu le disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare piu".~ Giovanni 8,3-11.
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~Una donna di Ghamid si reco da lui (il Santo Profeta [Maometto]) e disse: "Messaggero di Allah, purificami poiché ho commesso adulterio". Egli (ii Santo Profeta) la mandò via. Il giorno seguente ella disse: Messaggero di Allah, perche ml scacci? [...] In nome di Allah, sono rimasta incinta". Egli disse: "Bene, se proprio insisti, allora vattene e non tornare prima di avere dato alla luce il bambino". Dopo avere partorito la donna tornò con il neonato avvolto in un pezzo di stoffa e disse: "Questo e il figlio che ho dato alla luce". E Maometto: "Vattene e allattalo fin quando non l'avrai svezzato". Una volta svezzato il bambino, ella tornò da lui [...] e disse: "Apostolo di Allah, ecco mio figlio. L'ho svezzato e ora è in grado di mangiare". A quel punto il Santo Profeta affidò il bambino a uno dei musulmani e pronunciò la condanna. La donna fu messa in una fossa che le arrivava al petto e Maometto ordinò al suoi uomini di lapidarla. Halid 'Ibn Walid si fece avanti e le tiro una pietra sulla testa. Il sangue schizzo sul volto di Halid cd egli allora abusò di lei.
L'apostolo di Allah sentì la maledizione scagliata su di lei da Halid e disse: "Halid, sii gentile. In nome di Colui che ha nelle Sue Mani la mia vita, il pentimento di questa donna è tale che sarebbe stata perdonata persino se fosse un esattore della tasse disonesto". Date quindi istruzioni su cosa fare di lei, si mise a pregare e la donna venne seppellita. ~ (Hadith) Sahih Muslim, vol. 3, libro 17, n. 4206
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anche prima delle crociate,nell'area mediterranea ed un po' in tutto il mondo di allora, tutti cercavano di impossessarsi di beni e terreni altrui. E non è che le cose di questo mondo siano molto migliorate. Purtroppo l'azione del papato indebolì l'area italiana impedendole di arrivare, nel proseguio del tempo, ed avere uno stato unitario sufficentemente forte ed in grado di difendersi dalle varie invasioni e dai vari predoni.