''Ho rivolto un accorato appello al presidente della Repubblica affinché il Parlamento si assuma le sue responsabilità"
Veltroni: ''Attacco Di Pietro a Napolitano inaccettabile''
Il segretario del Pd: ''Sta garantendo il rispetto della Costituzione e delle regole, mai animato da spirito di parte''. La replica del leader dell'Idv: ''Invece di prendersela con me, risolva il problema''. Schifani sul caso Rai: ''Farò opportune pressioni per una soluzione concordata''. L'appello di Fini
Roma, 1 ott. (Adnkronos) - "Considero le critiche rivolte da Di Pietro al presidente Giorgio Napolitano quanto di più inaccettabile. Napolitano sta garantendo il rispetto della Costituzione e delle regole, mai animato da spirito di parte e con una scrupolosa coscienza del ruolo di custode e di garante che gli è assegnato dalle norme costituzionali. Ogni attacco a lui, perciò, appare cieco e strumentale''. Lo afferma in una nota il segretario del Pd Walter Veltroni.
Ai microfoni di Sky Tg24, Di Pietro aveva detto ieri: ''Il capo dello Stato dice cose giuste, ma un po' ovvie nel senso che dice amatevi e voletevi bene. Questo è un comportamento da papista, ma il capo dello Stato deve fare qualcosa di più''.
Non si è fatta attendere la replica. "Veltroni deve intervenire per invitare tutte le parti a risolvere il problema, non a prendersela con chi segnala il problema", ha detto il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro, in un'intervista a 'Radio Radicale' riferendosi alla questione dello stallo in commissione di Vigilanza Rai. "Walter Veltroni - ha aggiunto - dovrebbe sapere che bisogna prima informarsi e poi pesare le parole. Ho detto e ribadisco che la Corte costituzionale non può lavorare nel pieno delle sue funzioni perché manca un giudice da un anno e mezzo e il Parlamento non lo elegge perché i partiti non si mettono d'accordo in modo lottizzatorio sul suo nome. Sulla commissione di Vigilanza Rai che è importantissima perché senza di essa la Rai diventa una prateria, Marco Pannella sta facendo lo sciopero della fame per richiamare l'attenzione del presidente della Repubblica per il quale la Costituzione prevede, attraverso messaggi alle Camere, richieste formali, strumenti per chiedere alle Camere di fare il loro dovere. Io ho rivolto un accorato appello al presidente della Repubblica affinché, con interventi formali e non solo con pii auspici, il Parlamento si assuma le sue responsabilità".
"Se tutti si sentono offesi - conclude il leader dell'Idv - è perché hanno la coda tra le gambe, non possono rispondere nel merito e devono attaccare nella forma per sfuggire al merito. Allora un capo dell'opposizione, pure se si chiama Veltroni, deve intervenire per invitare tutte le parti a risolvere il problema, non a prendersela con chi segnala il problema".
http://www.adnkronos.com/IGN/Politic...3.0.2527144210




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