
Originariamente Scritto da
bereshit
Questo passaggio non è mi chiaro (ammetto di non conoscere nei dettagli la legge di cui parla il Ministro).
Se non si può entrare in Italia senza un regolare contratto di lavoro, immagino si debba ottenere quel contratto precedentemente all'ingresso.
Come fa una persona di un paese in via di sviluppo ad ottenere quel tipo di contratto? Vi sono canali ufficiali che permettono ad un utente di mettersi direttamente in contatto con un datore di lavoro? Se il tutto viene fatto a distanza, quali credenziali può questo utente presentare e quali certezze può avere il datore di lavoro di assumere una persona di fiducia?
Non sarebbe più logico, data l'impossibilità oggettiva di procedere su questa strada, concedere un visto provvisorio, definiamolo sub iudice come accade in alcuni paesi europei e non, tramite cui si da all'interessato un periodo di ricerca prima di vedere il proprio visto scaduto?
בראשית