Infatti, l'origine della mafia mica è in sicilia, è in israele...![]()


Infatti, l'origine della mafia mica è in sicilia, è in israele...![]()


Guarda che la mafia non è mica una realtà solo siciliana. molti paesi hanno avuto e hanno tuttora fenomeni di tipo mafioso, dall'Europa all'Asia: Francia, Russia, Giappone, Cina tanto per fare qualche esempio. ma è solo in America che avviene il grande balzo e le mafie si trasformano da realtà ristrette ai vari gruppi etnici in attività criminali sovranazionali: tra queste la mafia ebraica ha un ruolo di tutto rispetto, perfino superiore in termini di fatturato a cosa nostra (il mercato della droga e il contrabbando dei diamanti, per esempio, hanno avuto a lungo l'accento yiddish)... piuttosto è interessante notare come l'attenzione dei mass media si sia concentrata quasi unicamente sulla mafia siciliana (che pure non era l'unica e nemmeno la più potente), mentre la ben più forte mafia ebraica è sempre stata avvolta nel silenzio malgrado la presenza documentata e costante durante tutto il '900. curioso, no?


Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle




Dici?
"Historians speculate that Jews comprised half of the nation’s leading bootleggers and that Jewish gangsters like Meyer Lansky and Bugsy Siegel dominated organized crime in certain cities. Of course, with the largest Jewish population, New York produced the largest number of Jewish gangsters. The kingpin of the New York Jewish underworld was not a street tough gangster, but a refined gambler: Arnold Rothstein. According to Rockaway, "Rothstein is recognized as the pioneer big businessman of organized crime in the United States." Historian Leo Katcher described Rothstein as "the J. P. Morgan of the underworld; its banker and master of strategy."
http://www.jewishvirtuallibrary.org/...othstein.html:
Insomma tutto fuorché un semplice intermediario. quanto alla mafia dei campagnoli siciliani...diciamocelo, fosse rimasta un fenomeno solo locale Hollywood non le avrebbe mai tributato il dubbio privilegio di trasformarla in uno dei suoi miti negativi, con le ovvie conseguenze dello stereotipo duro a morire che ancora oggi comporta.




No, i morti ammazzati non sono stereotipi, oggi l'italia è l'unico paese europeo ad avere una criminalità organizzata e che controlla il territorio per di più, roba da medioevo.
Riguardo Rothstein, i mafiosi non andavano da nessuna parte se non avessero avuto protezioni nascoste del potere politico ed economico, i soldi dei traffici mafiosi facevano gola a tutti, in genere i capi mafia erano solo prestanomi
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Parlando di stereotipo non mi riferisco certo ai morti ammazzati, ma al fatto che il termine mafia nel mondo evochi sempre e solo l'Italia e gli italiani. a questa immagine ormai entrata nell'immaginario collettivo mondiale Hollywood con le sue saghe su padrini e picciotti ha contribuito in modo decisivo malgrado, come sottolinea la fonte citata, il grosso delle attività criminali non fosse in mano italiana ma ebraica. gli italiani hanno però fatto da comodo paravento.
Quanto a Rothstein e compagnia bella, sembra che li consideri quasi i burattini di un ben più vasto potere politico ed economico, dubito però che questa sia una rappresentazione adeguata: la mafia quando può si serve dei poteri dello stato, altrimenti ci convive in una sorta di simbiosi. ma non ne è certamente succube, mai.