





No, perchè erano le 3 e un quarto del mattino e stamattina alle nove dovevo lavorare. Chi è lo scansafatiche?
Perchè banalità? Nelle prime due pagine ne ho lette altre, tante altre, a partire da quelli che dicono "portate rispetto: aveva moglie e due figli". Ma va? Mezzo mondo è maschio e ha moglie e due figli.Vorrei risponderti dicendo che del tuo pensiero non ce ne frega una mazza, ma sarebbe più banale delle immense banalità che hai scritto.
L'egualitarsimo è quella cosa che ti ha permesso non essere più servo della gleba. Se poi, da libero cittadino, ti scegli dei padroni per la vita, QUESTO non interessa a nessuno.Di fatto, è del vostro ormai morto e sepolto egualitarismo che non interessa più niente a nessuno.
Non era la destra estrema? Non era xenofoba?NON siamo tutti uguali, NON meritiamo tutti lo stesso. Da qualche giorno i nostri media sparano cagate a raffica sulla "destra estrema e xenofoba austriaca", una definizione che più assurda non si può, e da qualche giorno io posto articoli di gente ben più preparata di me che dimostrano l'esatto contrario.
Da wiki:http://it.wikipedia.org/wiki/Xenofobia
- il primo è una popolazione presente all'interno di una società, che però non è considerata parte di quella società. Spesso si tratta di immigrati recenti, ma la xenofobia può anche essere diretta verso un gruppo che sia presente da secoli. Questa forma può provocare o facilitare reazioni ostili e violente, come l'espulsione di massa degli immigranti o, nei casi peggiori, il massacro, come nel caso dei pogrom.
- la seconda forma è sostanzialmente culturale e l'oggetto della fobia sono alcuni elementi culturali che vengono considerati alieni. Tutte le culture sono soggette a influenze esterne, ma la xenofobia culturale è spesso ben indirizzata, ad esempio verso parole straniere inserite nella lingua nazionale. Conduce raramente ad aggredire le persone, può portare a campagne politiche per la purezza della cultura e della lingua.
Dal dizionario della lingua italiana:
http://dizionari.corriere.it/diziona...enofobia.shtml• Odio per gli stranieri, avversione contro tutto ciò che non appartiene alla propria nazione o etnia; ostilità pregiudiziale per gli stranieri: la x. è ricorrente nelle società più arretrate
Dai, evitiamo di scrivere cazzate.
Io non sto dicendo che è morto e mi rallegro perchè era di destra. Non mi importa. Come politico, mi è sempre sembrato uno di quelli che campa sulle paure diffuse e che a cicli periodici torna alla ribalta, e come uomo è uno su 6 miliardi.
Hai sbagliato interlocutore, temo. Io non ho speso una frase riguardo al pensiero politico. Bisogna calmarsi.Se l'ho difeso da vivo, non vedo perchè non difenderlo da morto. Se appoggiavo la sua politica da vivo, non vedo perchè cambiare idea da morto. Se consideravo la sua linea politica come l'unica veramente necessaria all'Europa intera prima, ora che è morta che faccio, cambio idea?
Lo penso spesso anche io. Molta gente con idee farlocche tornerà al creatore. Di bello nella guerra non c'è nulla, ricordati che sei tu a morire. Ma certa gente non lo capisce finchè in guerra non ci muore. Contenti loro.Ah, sul pensiero cinico: la guerra esiste, bisogna farsene una ragione. Questa è l'unica cosa di cui dovremmo renderci conto...e dovremmo reimparare a farla, prima che ci infinocchino di nuovo.




Gli altri si limitavano a 2 righe. La banalità è: si ma ne muoiono 1,2 milioni l'anno, perchè dobbiamo celebrare lui e non gli altri? Questa è banalità allo stato puro.
Balle.
L'egualitarismo è quella cosa che da 60 anni sfascia la mia nazione in nome di una non meglio identificata ideologia fintobuonista, che di fatto è la principale stampella della MAFIA, la quale, pragmaticissima, grazie ai gonzi ideologici, se la ride e si ingrassa.
Il mondo si evolve grazie alle ELITES, senza elites siamo una massa di pecoroni imbecilli. Fu un elite a scatenare e dirigere la Rivoluzione Francese, quelli coi forconi misero solo i forconi e le braccia.
E poichè le elites, è dimostrato, SONO INDISPENSABILI, va da se che si devono creare delle diseguaglianze: i geni devono avere più responsabilità degli stolti, i capaci più poteri degli inetti e così via.
Nel mondo pazzo dei comunisti (quelli veri), queste saranno anche classi, a me non interessa come le vogliamo chiamare. Ma l'importante è che ci siano distinzioni, GERARCHIE e meriti.
Haider era un importante politico, austriaco ma riferimento per tutta un'area nell'intera Europa, e un capacissimo amministratore, come ormai ammesso da tutti. Ha fatto in Carinzia cose che in 30 anni neance i socialisti sono riusciti a fare, e guarda caso a favore delle minoranze slovene (per esempio).
Non mi interessa nulla delle definizioni che puoi proporre, il dire comune è pieno di luoghi comuni, la realtà è ben diversa.
Essere contro l'immigrazione selvaggia, voler espellere i clandestini, difendere l'identità e le tradizioni è xenofobo ed estremo solo nella mente dei cretini di cui parlavo sopra, quelli che, pensa quanto sono cretini, reggono il sacco alla mafia senza neanche accorgersene.
Voi siete proprio delle sagome...gli altri campano sempre sulle paure, non vi passa neanche per la testa che i problemi siano reali e che le idee siano veramente sentite. SOlo le vostre sono sentite...oggi non ci svergolate le palle sulla giornata delle morti bianche o come si chiama? Te lo dice un immigrato che lavora nell'industria pesante (io), sono tutte balle, e lorsignori CAMPANO su queste balle e sulle paure che generano.
Solite menate, tanti (non necessariamente tu) si mascherano dietro a queste giustificazioni per vigliaccheria...ti rispondo con una frase del mio professore di filosofia, che era un prete: la guerra è il motore del mondo.
Il mondo sta andando a rotoli, ed è in mano ai banditi. Io sono disposto a mettere in gioco la mia vita per combattere questa gentaglia, tu adagiati pure se vuoi. Però non eravate voi che ce la menavate coi partigiani che rischiarono la vita?




Commemoratelo pure. E' bello vedere quando le persone di destra si ergono a paladini del rigore morale e del rispetto delle regole e poi cadono loro stessi in antichi vizi. Però l'ha pagata cara. Troppo.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/a...lo429849.shtml
"Haider viaggiava a 142 Km/h"
Procuratore:fatalità, nulle altre tesi
Joerg Haider viaggiava a 142/km orari quando ha avuto l'incidente d'auto nel quale è morto la notte fra venerdì e sabato: lo ha dichiarato il capo della procura inquirente di Klagenfurt (Carinzia), Gottfried Kranz. La velocità consentita sul punto dell'incidente era di 70/km orari, 100 metri dopo valeva un limite di 50/km. Con ciò "cade ogni altra eventuale illazione su altre possibili cause dell'incidente", ha sottolineato Kranz.
Gli esami dell'autopsia condotta sul corpo di Joerg Haider confermano che il governatore della Carinzia è morto sul colpo nell'incidente avvenuto alle prime ore del mattino non lontano da Klagenfurt. Secondo quanto indicato dalla radio austriaca, i medici dell'istituto di patologia hanno confermato che, anche se fosse stato soccorso all'istante, Haider sarebbe deceduto a seguito delle gravissime ferite riportate nell'urto.
La sua auto, una vettura di servizio della quale era alla guida da solo, è andata per cause ancora da accertare fuori strada ribaltandosi diverse volte e andando a sbattere contro un pilone di cemento e poi un idrante. I medici hanno precisato di avere condotto gli esami necroscopici per volere accertare che Haider non avesse accusato manifestazioni patologiche, come ad esempio un infarto. E' stato precisato inoltre che il rottame dell'auto è ancora oggetto di accertamenti da parte della procura di Klagenfurt.
"Non aveva nessuna possibilità di sopravvivere", ha dichiarato il responsabile della procura. Il veicolo, una Volkswagen Phaeton V6, era nuova e in perfetto stato e "tutte le speculazioni su un altra causa dell'incidente sono deboli", ha dichiarato Kranz all'Apa, il quale non ha precisato se Haider, che usciva da una discoteca, presentasse o meno un tasso alcolemico positivo. Nel paese Natale di Haider, Bad Goisern, si pensa a conferire la cittadinanza onoraria all'icona dell'estrema destra austriaca.


Epiros io ti rispetto ma abbi un po' di onestà intellettuale. Io ho un amico di Napoli di Torre del Greco e mi ha detto, perchè c'ha vissuto per anni, come stanno le cose. I comunisti e la mafia sono agli antitesi. La mafia vive grazie al libero mercato, al capitalismo, al fatto che ci siano potenti al di sopra del popolo, insomma ad una visione della società tutt'altro che egualitaria. La mafia vive nella società individualista proprio perchè in una tale società l'individuo è solo, può contare solo su se stesso ed è più facilmente manovrabile ed attaccabile da una organizzazione perfettamente coordinata come quella mafiosa.



