Un premier confuso…
stamattina…
…poi, dopo qualche ora…
18:11 Berlusconi: “La crisi avrà conseguenze sull’economia reale” “La crisi avrà conseguenze sicure sull’economia reale”, ha detto il premier Berlusconi.


Un premier confuso…
stamattina…
…poi, dopo qualche ora…
18:11 Berlusconi: “La crisi avrà conseguenze sull’economia reale” “La crisi avrà conseguenze sicure sull’economia reale”, ha detto il premier Berlusconi.


La peggiore crisi degli ultimi 2 secoli, con la possibilità che salti tutto il mondo occidentale, e non dovrebbe essere in apprensione?
Pensi che Uolter sarebbe stato più sicuro e baldanzoso? In questo casino solo gli idioti sono sicuri di se'.
L'economia reale si basa soprattutto sui finanziamenti degli istituti di credito, purtroppo. Se saltano le banche può facilmente saltare anche la nostra ultima speranza: l'economia reale.


sono vere entrambe le dichiarazioni, mi sembri più confuso tu.




wooff...fenomeno......fatti 'na kultura se no puoi pure kambiare kanale(forum)
wooff...wooff...per gente kome te manko se faccio una scansione del tuo cervello ci trovo un neurone....figurati se hai le sinapsi.....e per finire in bellezza............ vai a vendere castagne nel marocco o scambiale con datteri kammelli o tappeti.
http://tg24.sky.it/tg24/economia/200...le_azioni.html




wooff...scusa....io avrei qualche migliaio di azioni della vekkia IG FARBEN
......pensi si possa skambiare kon qualke pianta di pomodoro?
il tuo è panico allo stato liquido....cerca di non farlo diventare gassoso
ke x un po' ci sia krisi nn v'è dubbio ma........l'economia reale è tutta un'altra cosa.......ke non sui finanziamenti.
se "saltano" le banche AMEN.....quelle si ricostruiscono in fretta.....con altra kartapeggio è se "saltano" le fabbriche
......OK
aproposito della IG FARBEN....approfondimento.....(benzina sintetica)
Nel 1925 la produzione di benzina sintetica attrasse l'attenzione della grande compagnia tedesca Badische Anilin und Soda Fabrik (la BASF, che esiste ancora oggi e che molti lettori conoscono come produttore, fra l'altro, di nastri per registratori). La Germania in questi anni 20 era colpita da una terribile inflazione e da crisi politiche; in questi tempi turbolenti i proprietari delle grandi industrie chimiche tedesche, fra cui la BASF, decisero di fondere le proprie società e di creare, il 9 dicembre 1925, un gigantesco "cartello" monopolistico che prese il nome di IG Farben (abbreviazione di raggruppamento dell'industria dei coloranti e dei prodotti chimici). Veniva così creato il più grande gruppo industriale del mondo che si sarebbe trovato direttamente coinvolto anche nell'avvento del nazismo in Germania e nella seconda guerra mondiale.
http://www.minerva.unito.it/Storia/Articoli/Bergius.htm


Caro Kanekorso, il mio panico non è certo per le banche (che schiattino). E' tutto per le piccole imprese commerciali e le piccole officine degli artigiani, che sono tutto il tessuto produttivo della mia Messina, e che vedo chiudere giorno per giorno mandando a spasso un sacco di ragazzi che pensavano di mettere su famiglia, o peggio che avevano già iniziato a farlo.
Altro che panico allo stato liquido !!!




calmi e nervi a posto.....questa crisi,a mio giudizio,metterà un po' di giudizio a tutti.
alle regole che devono essere cambiate
alle imprese grandi e piccole che devono investire in prodotti seri,affidabili,tecnologici e sicuri....non strascurando la professionalità di chi li produce,lasciando stare le altre cose
alle banche che,si spera,abbiano imparato la lezione.
ai nostri governanti che la pacchia è finita anche per loro
e per finire agli sprechi di questa ITALIA a cui tutti abbiamo collaborato per "finanziare" il NOSTRO DEBITO.
kekkesenedika c'è una persona ke kon grande fatica sta incominciando a "rompere il sistema"......ne abbiamo tutti bisogno
ricorda.......ci aspetta un periodo grigio non nero.
wooff...wooff...![]()