Notare anche la solita incapacita' dei giornalai itagliani di distinguere fra fatti (da usare negli articoli) e opinioni personali (da evitare, eccetto nel caso ben separato dell'editoriale). E' la prima cosa che insegnano nelle scuole di giornalismo, al primo giorno...ma non in itaglia dove si diventa giornalisti per raccomandazione.
Haider era leader del Bzoe e governatore della Carinzia (fatti).
Non era "leader xenofobo" nel senso che non e' mai stato eletto a capo del "partito xenofobo", non si e' mai dichiarato "xenofobo". Se sia xenofobo o meno e' un'opinione personale del giornalista di repubblica, che viene tranquillamente spacciata come un dato di fatto. Un giornalista inglese che scrivesse una cosa simile, anche su un quotidiano politicamente schierato, verrebbe licenziato. Ma i lettori itagliani sono talmente abituati al cattivo giornalismo che non si accorgono neanche di quanto sia vergognosa questa pratica.
... e in tutti i casi viene etichettato fin dall'inizio come "xenofobo" e "di estrema destra" (vedi sopra) in modo da screditarlo immediatamente.Originariamente Scritto da genyo
E se qualcuno osa dire "mah, io non credo che quel tizio sia xenofobo di estrema destra", zac!, anche l'altro tizio viene immediatamente etichettato "amico dello xenofobo di estrema destra" e cosi' via.





Rispondi Citando

