Nella primavera del 2009, la bella penisola venne percorsa da forti tensioni sociali ed economiche. La Lega Nord, fresca d'incasso della legge quadro sul federalismo, colse una grande opportunita' politica per sganciare il suo destino da quello dell'impotente azione di governo al cospetto della crisi ormai ingestibile. Trovo' l'escamotage nel Lodo Alfano, sempre piu' inviso alla pubblica opinione, e si dichiaro' pubblicamente favorevole ad un suo ridimensionamento. L'ovvio e conseguenziale effetto fu la crisi di governo e l'adesione convinta della Lega al referendum sulla salva premier.Berlusconi, fregandosene della spaventosa crisi economica in essere scelse la contrapposizione frontale chiedendo a gran voce le elezioni anticipate. Fu il solo pero'. I sempiterni delfini Fini e Formigoni proprio non avrebbero piu' digerito di posticipare di altri 5 anni la loro discesa in campo, e furono sorprendentemente favorevoli ad un governo di salvezza nazionale, con tutti dentro, SB compreso.Ma il referendum stava per arrivare. La contrapposizione frontale tra Forza Italia (ex Partito Popolare del Popolo Popolano Appopolato delle Liberta') e tutti gli altri fu durissima... ma non ci fu niente da fare... La Storia dira' che l'illuminata e preventiva azione dei partiti democratici tutti salvo' l'Italia da una pericolosa deriva autoritaria. Peccato che ci volle una devastante crisi economica quale scusa per evitare tutto questo.Il referendum arrivo'. Il risultato, gia' dai primi exit-poll, apparve subito chiaro. La sera stessa i Carabinieri della Compagnia di Arcore ci misero quasi tre ore per leggere a Sua Altezza h152 tutti i capi d'accusa. Alle 22.48 Emilio Fede World Channel fece la drammatica e lagrimosa telecronaca della blindata traduzione del suo Messia verso una benedetta localita': San Vittore....Lasciatemi sognare...




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