
Originariamente Scritto da
Tambourine
Io non le definerei non "sviluppiste" ma di "a-crescita". Non voglio sciovalare in certe argomentazione puramente utopistiche à la Latouche.
Il partito sociale, se ho capito bene la sua natura, è certamente un mezzo che potrebbe essere assolutamente adatto per gli ideali che ho. La mia idea però è che questo partito non possa presentarsi formalmente come "comunista" ma debba essere, anche nelle definizioni, il più aperto possibile. Ad esempio può allargarsi ai contributo del cattolicesimo sociale (penso all'economia civile) o a importanti contributi da posizione socialiste o liberali. Insomma condivido la strada programmatica, ma non posso condividere quella politica.