Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 34
Risultati da 31 a 40 di 40
  1. #31
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Post

    Non sono Croato. Sono un cittadino Italiano di nazionalita' Serbo - Padana e ovviamente mi sento Triestino.

  2. #32
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Wink

    Citazione Originariamente Scritto da Svarog08 Visualizza Messaggio
    vabbene , so che sei un cittadino italiano di Trieste , come hai detto tu.Ma mi incuriosisce un'altra cosa.Della nazionalita' sei mezza serbo e mezza croato.Naturalmente che difendi come tale ,le questioni serbe , ma mi incuriosisce dov'e' sparita la tua meta' croata?
    Do dove trai queste conclusioni? Due volte la polizia mi ha fermato, una volta in Dalmazia ed un'altra in Erzegovina e tutte e due i poliziotti mi hanno detto: "lei e' uno dei nostri. Io non ho detto niente e sono andato avanti e ho detto ha mia moglie: chissa' come mai tanti Croati credano che io sia uno di loro ? Evidentemrnte anche tu dalmatino sei tra uno di questi.

  3. #33
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    17.10.2008,080 - I Balcani sempre più frammentati
    Il parlamento della Vojvodina ha approvato il nuovo statuto come provincia autonoma della Serbia, sostenuto dalla coalizione di maggioranza con 89 voti, e 21 contrari tra i partiti di opposizione. La Vojvodina potrà fare di Novi Sad una capitale, avere un Governo anziché un consiglio esecutivo e avrà la possibilità di aprire un ufficio rappresentativo internazionale a Bruxelles. Non si dovrebbe venire a creare uno "Stato all’interno dello Stato", bensì una provincia che vuole avere maggiore potere decisionale sulle proprie risorse.


    Con 89 voti favorevoli su 120, il parlamento della Vojvodina ha approvato il nuovo statuto come provincia autonoma della Serbia. Il progetto di legge è stato principalmente sostenuto dalla coalizione di maggioranza, mentre 21 parlamentari del Partito Radicale Serbo (SRS) e del Partito Democratico di Serbia (DSS) hanno votato in maniera contraria, cercando in ogni modo di boicottare la risoluzione. Sono stati presentati ben 155 emendamenti al progetto di legge, ma solo uno di questi è stato adottato, mentre gli altri sono stati respinti perché ritenuti fattore di stravolgimento dello stesso statuto. Il progetto di statuto è stato infatti fortemente attaccato dai consiglieri tecnici dell’opposizione perchè oltrepassa la struttura costituzionale, che circoscrive prerogative ben precise per la provincia serba, che già gode di una parziale autonomia concessa dalla Costituzione. A difesa invece del nuovo Statuto si è schierato invece il partito di maggioranza della Vojvodina, che gode del sostegno del Presidente Boris Tadic, e ritiene che il testo di legge rientra interamente nel quadro costituzionale, e che i nuovi poteri concessi alle autorità locali sono pienamente previsti dalla Costituzione serba.

    Secondo i primi e superficiali dettagli, la Vojvodina potrà fare di Novi Sad una capitale, avere un Governo anziché un consiglio esecutivo e avrà la possibilità di aprire un ufficio rappresentativo internazionale a Bruxelles. Viene precisato, tuttavia, che non si viene a creare uno "Stato all’interno dello Stato", ossia un’entità autonoma da Belgrado, bensì una provincia che vuole avere maggiore potere decisionale sulle proprie risorse, essendo attualmente una delle province più ricche della Serbia. Lo Statuto dovrà comunque ottenere l'approvazione del Parlamento centrale prima di ottenere il via libera definito. Il dibattito sulla Vojvodina è infatti un altro nervo scoperto della Serbia sin dagli anni ’80, rinviato negli anni e che ora non bisogna certo sottovalutare in quanto si rischia di sminuire un problema, da una parte, e dall’altra di creare un nuovo caso di rivendicazione di auto-determinazione per il suo popolo.

    Anche stavolta, gli interessi economici delle diverse entità che hanno concentrato le proprie attività nella Vojvodina, strumentalizzando ragioni politiche ed etniche per smuovere le masse e creare fronti di discussioni interminabili. Il recente dibattito che si è aperto all’interno del Parlamento della Vojvodina è stato, tra l’altro, di carattere esclusivamente economico, in quanto si chiedeva che la provincia potesse gestire il 7% dell'intero budget statale, in relazione al fatto che contribuisce per oltre 1/3 alla produzione del prodotto interno lordo. La discussione ha poi raggiunto dei livelli critici proprio di recente con riferimento alla concessione dell'autostrada Horgos-Pozega, e alla privatizzazione della società energetica di Stato Naftna Industrija Srbije (NIS), che ha sede proprio a Novi Sad, ed è stata creata con l’accorpamento della Nafta Gas e Azotate Pancevo, società operanti sempre in Vojvodina. Si contrasta ovviamente l’idea della svendita di una parte del patrimonio pubblico serbo, in virtù di un accordo politico deciso esclusivamente dal Governo centrale.

    Si instaura così una controversia che appartiene, nei fatti, ad ogni Stato che tende ad avere una struttura federale, in cui ogni regione chiede maggiore indipendenza e possibilità per gestire le proprie risorse in maniera autonoma, senza dipendere da un Governo centrale che deve redistribuire le risorse. È il caso dunque del Belgio, della Spagna e della stessa Italia, Stati perennemente divisi spesso da una differenza economica. Tuttavia, tutto cambia volto all’interno di una regione come quella balcanica, indissolubilmente unita nelle sue diverse sfaccettature, ma profondamente frammentata da contrasti interni spesso resi ancora più critici dall’intromissione di entità esterne. La stessa autonomia della Vojvodina è una realtà di fatto, esasperata nei toni dalle pressioni di società e investitori esteri, i cui interessi sono curati proprio dalle rappresentanze diplomatiche. Ricordiamo, infatti, che durante l'ultimo discorso di campagna elettorale Milosevic ha affermato che "se non avessi vinto le elezioni, la Serbia avrebbe perso il Kosovo, il Montenegro, la Vojvodina e la Republika Srpska", perchè dividere la Jugoslavia era quello che volevano. Del resto è stata fatta una guerra umanitaria, e tutti conosciamo bene la propaganda e la manipolazione che è stata fatta per portare a termine tale progetto.

    In questi anni, gli ambasciatori americani hanno sempre giocato un ruolo rilevante nei Balcani, avendo spesso una gerenza sulle scelte politiche, enfatizzando così le rivendicazioni di alcune minoranze o sminuendo delle altre, a seconda degli interessi che sono in gioco. Il risultato di questo tipo di politica estera e di diplomazia è che si sono venuti a creare nei Balcani dei fuochi mai estinti, con minoranze che chiedono l’autonomia, maggiori risorse e trasferimenti, sulla falsa riga dei diritti umani. L’esempio per eccellenza è proprio la Bosnia, all’interno della quale ora coesistono tre entità che chiedono al Governo Centrale e alla Comunità internazionale maggiori opportunità di sviluppo, ed ognuno così rivendica qualcosa per sé, giocando al meglio le sue carte. Non esiste dunque una strategia politica coerente che si può portare avanti nel Balcani, in quanto le condizioni cambiano di volta in volta in maniera notevolmente instabile. Lo stesso processo contro Radovan Karadzic potrebbe riservarci interessanti sorprese, e stravolgimenti inaspettati, visto che la politica estera nei Balcani è in continua evoluzione, sulla scia dello stesso stravolgimento del sistema economico occidentale. Non è da escludere che a questa crisi finanziaria, che sta causando l’esponenziale balcanizzazione della regione, potrebbe seguire una fase di forte ripresa economica, e così di rafforzamento delle piccole economie le quali pian piano, sceglieranno la strada della Federazione per coesistere tra di loro.

    Fulvia Novellino
    Fonte: www.rinascitabalcanica.com

  4. #34
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Svarog08 Visualizza Messaggio
    si , sono uno di loro.

    Tu hai il nome serbo , ma hai un cognome croato , e non stupirti se ti trattano da mezza croato.
    Non ho una tale consapevolezza.

  5. #35
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Svarog08 Visualizza Messaggio
    la consapevolezza e' un'altra cosa.E proprio per tale consapevolezza mi chiedo dov'e' sparita la tua altra meta' croata?Una note cantatrice croata ha lo stesso cognome , pero' il tuo nome e' serbo.Cmq , questa e' una tua cosa personale.
    Comunque non ho un grado di parentela con quella cantante.

  6. #36
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Citazione Originariamente Scritto da Svarog08 Visualizza Messaggio
    non e' tua parente , pero' il tuo cognome e' croato e nome serbo.
    Veramente l'origine e' Montenegrina, ma io con loro non desidero avere nulla a che fare. Quindi visto che mio padre e' nato a Belgrado, mi considero Serbo.

  7. #37
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 May 2009
    Messaggi
    1,234
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si ok però adesso basta per favore.

  8. #38
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Stiamo uscendo fuori tema e quindi e' meglio riprendere il discorso iniziale.

  9. #39
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 May 2009
    Messaggi
    1,234
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Banja Luka quindi non l'avete mai bombardata ?

  10. #40
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up

    Banja Luka non e' mai stata bombardata, neanche dagli aerei della Nato.

 

 
Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 34

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 23-10-06, 14:24
  2. Cosa sarà della situazione italiana?
    Di Demonius (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-04-06, 00:46
  3. a cosa sarà il prossimo patto della crostata?
    Di DrugoLebowsky nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-07-03, 14:51
  4. Serbia, Afghanistan, Iraq... chi sarà il prossimo?
    Di Rodolfo (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-02-03, 06:08
  5. Anche la Germania si sbarazza della sinistra..cosa ci sarà che non va?
    Di Aeroplanino (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 04-10-02, 21:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito