Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 16 di 16

Discussione: Flop Lega. Che fare?

  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da terry-volpe Visualizza Messaggio
    2001-2006, in Cinque anni di Governo non si è portato a casa Niente di concreto, una devolution Trombata a Fine Legislatura...con scuse di ogni forma e di ogni tipo, del tipo Colpa di follini, dell'UDC,
    di Fini e compagni ecc... ecc...
    Grazie a Mastella, che ha fatto cadere il governo Prodi nel gennaio 2008
    IL Berluska si riprende il Cavallo del Condottiero....il paese i-talia
    giudiricamente tutto da decrifare, con leggi ancora attuali ed in vigore
    dal 1865 e mai abrogate, in Regione Lombardia non c'è stata una
    minima VOglia e VOLONTA' di ottenere uno straccio di statuto per una
    regione autonoma....Deduco che anche i quattordici consiglieri Padani
    dopo essersi accomodati sugli scranni Regionali, abbiano ubbidito
    agli ordini superiori LA REGIONE LOMBARDIA non può e non deve
    assolutamente diventare una REGIONE AUTONOMA....PUAHHH
    Per fortuna che in regione Lombardia vi sono tanti consiglieri leghisti.
    Altrimenti Formigoni preso dall’euforia, oppure dalla rabbia di vedersi bidonato da roma, potrebbe fare un colpo di testa e chiedere qualche accenno di autonomia per la sua regione.

    I poteri romani sperano che la lega aumenti il suo consenso , in Lombardia vi devono essere più consiglieri fedeli a roma .
    Formigoni viene vecchio e diventa inaffidabile per la partitocrazia, sta diventando autonomista.

  2. #12
    Lombard
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    609
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    parlo da potenziale elettore (e anche militante considerato che Lombardia Autonoma è aperta ai Lombardi di qualsiasi ispirazione politica).
    un eventuale accordo con la Lega comporterebbe da parte di quest'ultima l'abbandono dell'alleanza con il PDL, è una cosa che potrebbe accadere?

  3. #13
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Feb 2005
    Messaggi
    601
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sarebbe auspicabile e in molte località possibile.

  4. #14
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Primi segnali negativi negli indici di consenso al governo


    http://www.corriere.it/politica/08_o...4f02aabc.shtml

    EFFETTO CONTESTAZIONI

    Governo, primo calo nei consensi
    Ma il Pd non ci guadagna


    Chi valuta positivamente l'operato dell'esecutivo supera oggi di poco il 40%, a fronte del 60% degli inizi di settembre


    La «luna di miele» del Governo con gli elettori è finita? Nessuno può dirlo, ma, certo, il consenso per l'esecutivo guidato da Berlusconi si è notevolmente contratto nelle ultime settimane. In parte, ciò può dipendere dal logoramento solitamente derivante dal tempo trascorso dall'insediamento. In parte, potrebbero aver avuto un effetto, specialmente mediatico, le manifestazioni che hanno connotato di recente il mondo della scuola e dell'università.
    Fatto sta che la percentuale di chi dichiara di valutare positivamente l'operato del Governo supera oggi di poco il 40%, a fronte del 60% degli inizi di settembre. E, ciò che è ancora più importante, per la prima volta, la percentuale di chi esprime un giudizio negativo risulta prevalente.
    La contrazione della fiducia nell'esecutivo è stata provocata, benché in misura e con modalità diverse, sia dall'elettorato di centrosinistra, sia da quello del centrodestra. In quest'ultimo, ovviamente, i livelli di approvazione sono sempre stati — e rimangono — molto elevati. Ma passano dal 97% rilevato a settembre all'81% registrabile oggi: un decremento relativamente contenuto, ma politicamente assai indicativo. Nello schieramento opposto il fenomeno è altrettanto evidente. A giugno il 35% degli elettori del centrosinistra esprimeva un giudizio positivo per l'operato del Governo. A settembre costoro si erano ridotti al 21%. Oggi sono pari al 12%.
    L'opposizione non ha però saputo trarre alcun vantaggio da questo trend. Anche per quest'ultima il consenso risulta in questo periodo fortemente diminuito. Dal 24% di giudizi positivi per l'operato dell'opposizione registrato a luglio, si è scesi al 20% di settembre, al 19% dei primi di ottobre, sino al 16% di oggi. Anche in questo caso, il trend ha riguardato gli elettori di entrambi i poli. L'11% di valutazioni positive per l'opposizione rilevato a settembre tra l'elettorato di centrodestra si è oggi dimezzato, riducendosi al 6%. Ma, quel che è più significativo, il già modesto 36% di giudizi favorevoli all'opposizione emerso agli inizi di settembre tra chi pure aveva votato centrosinistra alle elezioni è divenuto oggi il 29%. In altre parole, l'opposizione gode del consenso di meno di un terzo dei suoi stessi elettori.

    Nell'insieme, si assiste dunque ad una vera e propria crisi di fiducia nei confronti di tutti gli attori politici. Che, parallelamente alla crisi economico-finanziaria, ha investito sia il consenso per il Governo (diminuito, come si è visto, in misura più elevata), sia quello per l'opposizione (che ha subito una erosione di minori dimensioni, ma che partiva da un livello complessivo di approvazione assai più modesto). La disistima crescente investe in realtà quasi tutte le istituzioni del nostro sistema, con la significativa eccezione della Presidenza della Repubblica. Per fronteggiare questo fenomeno occorrerebbe un impegno comune di tutte le forze politiche. Ciò che è, ovviamente, assai improbabile.
    Renato Mannheimer
    26 ottobre 2008




    INDIPENDENZA

  5. #15
    Sempre liberista e federalista
    Data Registrazione
    20 Jun 2006
    Località
    Piacenza, Norditalia
    Messaggi
    968
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lancelot Visualizza Messaggio
    Primi segnali negativi negli indici di consenso al governo


    http://www.corriere.it/politica/08_o...4f02aabc.shtml

    EFFETTO CONTESTAZIONI

    Governo, primo calo nei consensi
    Ma il Pd non ci guadagna

    Chi valuta positivamente l'operato dell'esecutivo supera oggi di poco il 40%, a fronte del 60% degli inizi di settembre


    La «luna di miele» del Governo con gli elettori è finita? Nessuno può dirlo, ma, certo, il consenso per l'esecutivo guidato da Berlusconi si è notevolmente contratto nelle ultime settimane. In parte, ciò può dipendere dal logoramento solitamente derivante dal tempo trascorso dall'insediamento. In parte, potrebbero aver avuto un effetto, specialmente mediatico, le manifestazioni che hanno connotato di recente il mondo della scuola e dell'università.
    Fatto sta che la percentuale di chi dichiara di valutare positivamente l'operato del Governo supera oggi di poco il 40%, a fronte del 60% degli inizi di settembre. E, ciò che è ancora più importante, per la prima volta, la percentuale di chi esprime un giudizio negativo risulta prevalente.
    La contrazione della fiducia nell'esecutivo è stata provocata, benché in misura e con modalità diverse, sia dall'elettorato di centrosinistra, sia da quello del centrodestra. In quest'ultimo, ovviamente, i livelli di approvazione sono sempre stati — e rimangono — molto elevati. Ma passano dal 97% rilevato a settembre all'81% registrabile oggi: un decremento relativamente contenuto, ma politicamente assai indicativo. Nello schieramento opposto il fenomeno è altrettanto evidente. A giugno il 35% degli elettori del centrosinistra esprimeva un giudizio positivo per l'operato del Governo. A settembre costoro si erano ridotti al 21%. Oggi sono pari al 12%.
    L'opposizione non ha però saputo trarre alcun vantaggio da questo trend. Anche per quest'ultima il consenso risulta in questo periodo fortemente diminuito. Dal 24% di giudizi positivi per l'operato dell'opposizione registrato a luglio, si è scesi al 20% di settembre, al 19% dei primi di ottobre, sino al 16% di oggi. Anche in questo caso, il trend ha riguardato gli elettori di entrambi i poli. L'11% di valutazioni positive per l'opposizione rilevato a settembre tra l'elettorato di centrodestra si è oggi dimezzato, riducendosi al 6%. Ma, quel che è più significativo, il già modesto 36% di giudizi favorevoli all'opposizione emerso agli inizi di settembre tra chi pure aveva votato centrosinistra alle elezioni è divenuto oggi il 29%. In altre parole, l'opposizione gode del consenso di meno di un terzo dei suoi stessi elettori.

    Nell'insieme, si assiste dunque ad una vera e propria crisi di fiducia nei confronti di tutti gli attori politici. Che, parallelamente alla crisi economico-finanziaria, ha investito sia il consenso per il Governo (diminuito, come si è visto, in misura più elevata), sia quello per l'opposizione (che ha subito una erosione di minori dimensioni, ma che partiva da un livello complessivo di approvazione assai più modesto). La disistima crescente investe in realtà quasi tutte le istituzioni del nostro sistema, con la significativa eccezione della Presidenza della Repubblica. Per fronteggiare questo fenomeno occorrerebbe un impegno comune di tutte le forze politiche. Ciò che è, ovviamente, assai improbabile.
    Renato Mannheimer
    26 ottobre 2008




    INDIPENDENZA
    Interessante, ma mi chiedo quale tempesta tropicale abbia potuto creare così tanti danni tanto al Governo quanto all'opposizione.

    Non la legge Gelmini, visto che gli stessi sondaggi di M. dicevano che il 65% degli italiani era d'accordo (a parte chi protesta, ovvio ), ed inoltre se così fosse l'opposizione avrebbe dovuto avere un aumento dei consensi (che invece sono caduti ancora) o un grande successo di piazza ieri (che anche a sinistra riconoscono a denti stretti non esserci stato).

    Non la crisi finanziaria, visto che gli stessi sondaggi di M.-Repubblica etc. dicevano che gli italiani avevano premiato l'interventismo del Governo e la sua capacità di reazione.

    Cos'altro è successo nel mentre per creare questo scompiglio? QUale fattore ha fatto crollare la fiducia in tutti i partiti? Cosa mi sono perso?

  6. #16
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da .tojo. Visualizza Messaggio
    Interessante, ma mi chiedo quale tempesta tropicale abbia potuto creare così tanti danni tanto al Governo quanto all'opposizione.

    Non la legge Gelmini, visto che gli stessi sondaggi di M. dicevano che il 65% degli italiani era d'accordo (a parte chi protesta, ovvio ), ed inoltre se così fosse l'opposizione avrebbe dovuto avere un aumento dei consensi (che invece sono caduti ancora) o un grande successo di piazza ieri (che anche a sinistra riconoscono a denti stretti non esserci stato).

    Non la crisi finanziaria, visto che gli stessi sondaggi di M.-Repubblica etc. dicevano che gli italiani avevano premiato l'interventismo del Governo e la sua capacità di reazione.

    Cos'altro è successo nel mentre per creare questo scompiglio? QUale fattore ha fatto crollare la fiducia in tutti i partiti? Cosa mi sono perso?

    Mah, secondo me , visto che nella societa' moderna tutto si radicalizza e si velocizza, e' iniziato il brusco e rapido risveglio della popolazione .
    Dopo anni di bombardamento mediatico che addossava ogni responsabilita' del rallentamento economico al governo Prodi e la relativa messe di voti, soprattutto di protesta, raccolti dalla coalizione PDL-Lega, oggi c'e' stato il forte impatto con la realta'.
    La recessione, che non e' finora richiamabile alla crisi finanziaria borsistica, interessa masse sempre piu' consistenti (nella provincia di Milano sono gia' migliaia i posti di lavoro persi) e a questo punto la delusione monta rapidamente, anche perche' mancano assolutamente provvedimenti veloci ed efficaci per il suo superamento e si nota invece l'affermarsi della solita politichetta (Alitalia, Catania, Roma ecc)
    A questo punto la questione si fa grave perche' come giustamente fai notare non salgono i consensi per l'opposizione (quale????).
    E' un pericoloso (per i manovratori del potere) rifiuto della politica quello che sta venendo avanti

    INDIPENDENZA

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Attento Matteo, fare flop è facile (e fa molto male)
    Di yure22 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 64
    Ultimo Messaggio: 14-02-14, 00:11
  2. Risposte: 137
    Ultimo Messaggio: 06-04-11, 17:18
  3. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 18-07-10, 16:45
  4. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 15-06-06, 13:35
  5. Manifestazioni della Lega . Flop clamorosi
    Di pigna2 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-10-02, 00:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito